Venezia la storia, la città e le arti dalle risorse digitali Treccani

Di certo è uno dei giacimenti più autorevoli della cultura italiana: l’Istituto della Enciclopedia Treccani da decenni promuove pubblicazioni riguardanti la  Storia di Venezia, dedicandole volumi enciclopedici e monografie di ampio respiro e rigore scientifico.

In questa sede segnaliamo una serie di saggi, parte della grande collana dedicata o contenuti in opere generali, disponibili online sul portale Treccani: vista la diversa provenienza dei contributi si è deciso di rispettare un ordine alfabetico per autori.

 

 

Cinque secoli di Tintoretto (1519-2019)

 

Si terrà a Venezia, dal 7 settembre 2018 al 6 gennaio 2019, la grande mostra dedicata al genio di Jacopo Tintoretto, frutto della collaborazione tra i Musei Civici veneziani e la National Gallery di Washington. Un evento eccezionale, dall’importante risvolto scientifico, a ottant’anni dalla ultima esposizione veneziana dedicata all’Artista (Ca’ Pesaro, 1937). Due saranno le sedi principali. le Gallerie dell’Accademia e Palazzo Ducale. Nella prima oltre alle opere facenti parte delle collezioni permanenti, saranno esposti molti lavori realizzati in età giovanile fino agli anni ’40, quelli dell’affermazione; al Palazzo Ducale l’esposizione si snoderà per sale e ambienti in cui sarà possibile mettere a confronto e in relazione i teleri ancora in situ con i tanti prestiti che dall’estero arriveranno appositamente per l’evento. Non solo le opere provenienti da collezioni e musei. La retrospettiva consentirà dunque di poter amplificare la conoscenza dell’opera tintorettiana offrendo un ottima opportunità di approfondimento e invitando a scoprire o ritornare difronte ai tanti Tintoretto sparsi per le chiese e i musei veneziani.

Tintoretto 1519-1594, Venezia, Palazzo Ducale – Gallerie dell’Accademia, 7 settembre 2018 – 6 gennaio 2019

a cura di Robert Echols e Frederick Ilchman; direzione scientifica: Gabriella Belli.

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Venezia e il Veneto

progetti e cataloghi regionali

Progetto di grande respiro, sostenuto da enti pubblici,  istituzioni museali e centri di ricerca, l’Archivio Carlo Scarpa si presenta come un importante giacimento per la conoscenza dell’enorme patrimonio grafico, progettuale e ideale dell’architetto veneziano.  Il database dell’archivio dei disegni consente la ricerca, semplice e avanzata, per liste e aree tematiche;  per metadati basati su standard iccd e per singoli progetti.


Il catalogo online dell’Istituto permette di accedere alle schede, descrizioni e localizzazioni relative alle storiche ville della Regione Veneto e della Regione Friuli Venezia Giulia.


  • IUAV – Diateca

Pur non trattandosi di una risorsa completamente in open access, il catalogo della collezione fotografica dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia è fruibile sul portale di Primo. E’ possibile rivolgersi al Sistema Bibliotecario d’Ateneo per ottenere l’autorizzazione alla consultazione o le credenziali di accesso al servizio di consultazione on-line.


Piero Falchetta, Jacopo De’ Barbari e le vedute di Venezia, una guida multimediale.



Dal 1958 il Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio costituisce una tra le più prestigiose istituzioni nel campo della ricerca e della divulgazione. A Palazzo Barbarano (Vicenza) sono ospitati il Museo e le sale espositive, la Biblioteca e la Mediateca nonché i corsi e i workshop organizzati dalla Fondazione.  Il portale web consente la consultazione dei database dedicati alle opere di Andrea Palladio e Vincenzo Scamozzi ; da ‘Collezioni’ anche i cataloghi della Mediateca  (ricca di immagini e risorse non solo riguardanti Andrea Palladio ma anche Carlo Scarpa e il Veneto); la raccolta dei Modelli delle architetture palladiane e relative schede;  la ricca bibliografia digitalizzata della rivista Annali di Architettura e del Premio James Ackerman per la storia dell’architettura.

Importante anche il ricco catalogo della Biblioteca raggiungibile per mezzo del BinP della Regione del Veneto.

 


Il catalogo dei Beni Culturali della Regione Veneto è costruito su base standard ICCD. Consente di accedere a schede dettagliate e referenziate per tipologia, soggetto e ubicazione del bene.


In collaborazione con Alinari, la Regione Veneto promuove la valorizzazione e diffusione dello straordinario patrimonio di immagini fotografiche conservate dall’Archivio fiorentino. Oltre 7000 scatti, moltissimi inediti, realizzati dall’Ottocento in poi e provenienti Archivi Storici Alinari, Brogi, Anderson, Villani. Presenti anche molte fotografia d’autore e le più recenti acquisizione da campagne fotografiche a colori e in alta risoluzione. L’accesso al catalogo digitale è a mezzo di registrazione sul portale dedicato della Regione del Veneto.



risorse e cataloghi per territori

 

Il website delle Gallerie dell’Accademia, oltre a fornire le informazioni di base per l’accessibilità museale, permette di consultare il catalogo delle opere esposte, ordinate per sale o collezioni. Nella sezione Studi è disponibile al download il PDF del catalogo a stampa curato da Sandra Moschini Marconi  per il Ministero della Pubblica Istruzione(Roma 1955): seppur datato rimane a tutt’oggi un utilissimo repertorio di riferimento e una fonte importante per conoscere le fasi di formazione delle collezioni. Un’ampia bibliografia generale relativa  sempre alle collezioni, singole opere, restauri, mostre e laboratori, è disponibile alla pagina dedicata del Polo Museale Veneziano.


Eccezionale esempio di collezionismo veneziano, la Galleria nel tempo è stata arricchita di opere e oggetti provenienti da altre istituzioni museali e donazioni. Come per le Gallerie dell’Accademia di Venezia, anche per questo museo è disponibile – sia sulla piattaforma del Polo Museale Veneziano, sia su quella in via di aggiornamento del Polo Museale Veneto – la consultazione di brevi schede di catalogo delle opere e loro collocazione nel percorso espositivo.


Progetto privato curato da Alessia Rosada e Carlos Travaini. Si tratta di un catalogo digitale che raccoglie immagini di architetture e sculture rilevate fotograficamente lungo il percorso del Canal Grande fino al Bacino di San Marco. Le schede sono corredate di didascalie e testi descrittivi.


Con oltre 730.000 fotografie schedate, la Fototeca dell’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini costituisce una delle più ricche collezioni italiane. Ne fanno parte alcuni fondi privati di particolare importanza come quelli di Giuseppe Fiocco, Rodolfo Pallucchini e la collezione Berenson, proveniente da Villa i Tatti.  Buona parte del catalogo è dedicato a immagini di arte, topografia e grafica veneta e veneziana.


A seguito delle recenti riforme dell’assetto amministrativo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo,  anche la gestione del sito del Polo Museale Veneziano è stata trasferita a livello superiore: ciò ha comportato pure la migrazione delle pagine informative, dei cataloghi e delle guide nel nuovo sito del Polo Museale Veneto, destinato questo a divenire la piattaforma generale del ricco patrimonio museale e collezionistico della Regione del Veneto. All’interno di entrambi è possibile raggiungere i website dedicati ai singoli musei statali – e quindi le relative risorse catalografiche, guide ed immagini delle opere conservate – ma anche pagine dedicate al territorio, agli eventi e ai percorsi tematici.


Previa registrazione, gli studiosi possono accedere al catalogo digitalizzato della Pinacoteca di Palazzo Chiericati costituito da tre distinte sezioni: 1. Dipinti dal XIV al XVI secolo; 2. Dipinti del XVII e XVIII secolo; 3. Scultura e arti applicate dal XIV al XVIII secolo.  Una sezione dedicata e liberamente fruibile è costituita poi dalla Mostra virtuale dei disegni di Palladio: 33 fogli conservati sempre a Palazzo Chiericati.

 


La Scuola di San Giorgio dei Dalmati: il nuovo portale web

Da poco rinnovato, il sito ufficiale della Scuola di San Giorgio dei Dalmati consente di poter conoscere una delle realtà storiche e sociali più significative e importanti della cultura veneziana. Il sodalizio degli Schiavoni – così venivano chiamati perché originari della ‘Slavonia’ appunto, nacque ufficialmente a Venezia il 24 marzo 1451 quando con decreto del Consiglio dei Dieci fu fondata ufficialmente una Scuola intitolata ai santi Giorgio e Trifone. A questa afferivano i confratelli di origine dalmata costituitisi in comunità al fine di tutelare la propria identità nazionale e gli  interessi dei soggetti che intrattenevano solidi rapporti economici, culturali, politici con la  Serenissima. La storia di queste relazioni, che ancora oggi sono rinnovate dai discendenti di quei confratelli, viene sinteticamente narrata in una delle schede dedicate dal sito.

La visita virtuale non solo consente di poter ‘attraversare’ i preziosi spazi della scuola ma  anche di poter conoscere lo straordinario e pressoché intatto patrimonio secolare d’arte custodito all’interno della sede.  Le immagini interattive ad alta definizione dei teleri di Vittore Carpaccio offrono l’opportunità di poter analizzare nel dettaglio i cicli dedicati alle storie di San Giorgio, San Trifone, San Girolamo, Agostino, e quelle di Cristo.  Al Carpaccio e alla storia della comunità dalmata sono pure dedicati altri contenuti disponibili tra le Info Utili.

Risorse regionali