A cura di Domenico Salamino, Myriam Pilutti Namer, Sara Bini, Michela Agazzi
Autorizzato con Decreto Ministeriale prot. n.137091 del 14/09/2026
è un corso di formazione e aggiornamento per docenti ed è riconosciuto dal MIUR e sarà svolto in modalità online sulla piattaforma e-learning di AIT.
Durata 20 ore: 9 lezioni, 16 ore online sincrone + 6 ore in presenza/visita
Il corso è erogato da “Apindustria Servizi S.r.l” ed il progetto è svolto in collaborazione e con il supporto tecnico di AIT srl, che metterà a disposizione la piattaforma per le iscrizioni e lo svolgimento delle attività online.
Inizio del corso: fine novembre 2026
CHIUSURA ISCRIZIONI 30 OTTOBRE 2026
DESCRIZIONE DEL CORSO
Le recenti indagini archeologiche al seguito degli interventi di salvaguardia e protezione idraulica dell’area marciana, hanno portato alla riconsiderazione delle conoscenze storiche sui contesti monumentali noti e alla rivalutazione e aggiornamento di molte questioni e studi realizzati in passato.
Partendo dunque dalla prospettiva archeologica, il corso di aggiornamento propone una lettura interdisciplinare dell’area marciana e della laguna veneziana, considerate come un palinsesto nel quale dati archeologici, trasformazioni urbanistiche, architetture, sculture di reimpiego e modelli bizantini concorrono alla costruzione dell’identità politica e religiosa di Venezia.
Il percorso muove dai principi della tutela e dell’archeologia preventiva e dalla discussione delle origini della città attraverso le evidenze materiali e le più recenti indagini archeologiche; approfondisce quindi la stratificazione di Piazza San Marco, la formazione dello spazio monumentale dal IX al XVI secolo, gli spolia provenienti dall’Oriente mediterraneo e l’evocazione di Costantinopoli.
La didattica integra 14 ore di lezioni online sincrone e 6 ore in presenza, articolate in due itinerari operativi nell’area marciana. Le attività sul campo trasformano Piazza San Marco in un laboratorio a cielo aperto, nel quale le guide applicano metodi di osservazione, riconoscimento, contestualizzazione e comunicazione del patrimonio potendo riconsiderare il patrimonio di studi e ricerche aggiornate alla luce delle recenti indagini archeologiche.
PROGRAMMA
Modulo 1 | online | Tutela archeologica, Venezia e archeologia preventiva. A cura di Sara Bini
Principi della tutela archeologica, ruolo delle Soprintendenze, specificità della stratigrafia veneziana, archeologia preventiva e gestione dei rinvenimenti nei cantieri contemporanei. La lezione introduce i principi della tutela archeologica in Italia e il funzionamento del sistema istituzionale, con particolare riferimento al ruolo delle Soprintendenze e agli strumenti operativi utilizzati nella gestione del territorio. Viene approfondito il contesto veneziano, caratterizzato da una stratigrafia complessa e da condizioni ambientali peculiari, e si illustrano le modalità attraverso cui l’archeologia interviene nei cantieri contemporanei, sia pubblici sia privati. Saranno presentati esempi concreti di archeologia preventiva e di gestione dei rinvenimenti, con attenzione alle implicazioni pratiche per chi opera nella comunicazione del patrimonio.
Modulo 2 | online | Le origini di Venezia? Cosa ci dice il dato archeologico. A cura di Sara Bini
Origini e formazione di Venezia attraverso il dato archeologico; rapporto tra fonti materiali e fonti storiche; Altino, Torcello e Lio Piccolo tra età romana, tardoantica e altomedievale. La lezione affronta il tema delle origini di Venezia attraverso il dato archeologico, mettendo in relazione le evidenze materiali con le fonti storiche. Saranno analizzati i principali contesti lagunari, tra cui Altino, Torcello e Lio Piccolo, e le dinamiche di popolamento tra età romana, tardoantica e altomedievale. L’obiettivo è fornire una base aggiornata e criticamente fondata per la narrazione delle origini della città, utile nella pratica della visita guidata.
Modulo 3 | online | Piazza San Marco: archeologia e trasformazioni. A cura di sara Bini
Stratificazione e trasformazioni di Piazza San Marco; risultati degli scavi, evoluzione dello spazio, funzioni pubbliche e costruzione dell’identità veneziana. La lezione è dedicata a Piazza San Marco come caso emblematico di stratificazione archeologica e trasformazione urbana. Attraverso i risultati degli scavi e delle ricerche condotte nell’area marciana, si ricostruisce l’evoluzione dello spazio nel tempo, evidenziando il rapporto tra architettura, funzioni pubbliche e costruzione dell’identità veneziana. Particolare attenzione è riservata alle modalità di integrazione del dato archeologico nella narrazione rivolta al pubblico, con esempi e suggerimenti operativi.
Modulo 4 | online | Luoghi, percorsi e comunicazione dell’archeologia veneziana, archeologia diffusa nella città e nella laguna. A cura di Sara Bini
Siti, tracce e reimpieghi; criteri e strategie per comunicare il dato archeologico durante la visita guidata. La lezione propone una lettura dell’archeologia veneziana diffusa nella città e nel territorio, includendo sia i principali siti museali sia le tracce meno evidenti integrate nel tessuto urbano. Saranno analizzati casi di reimpiego, elementi archeologici visibili nello spazio pubblico e contesti di particolare interesse, con l’obiettivo di fornire strumenti per riconoscere e valorizzare tali elementi durante le visite. Verranno inoltre affrontati i principi della comunicazione del patrimonio archeologico e le strategie per tradurre contenuti complessi in una narrazione accessibile ed efficace.
Modulo 5 | presenza in visita/itinere | Archeologia dell’area marciana: osservazione e lettura dei contesti. A cura di Sara Bini – Chiara Ferro – Domenico Salamino
Lezione in visita e simulazione di un Itinerario nell’area marciana per osservare stratificazioni, evidenze materiali e trasformazioni urbane, applicando metodi di lettura e interpretazione del contesto dalla prospettiva archeologica.
Modulo 6 | online | Piazza San Marco. La formazione, le fasi medievali fino agli interventi cinquecenteschi. A cura di Michela Agazzi
Formazione dello spazio marciano dal IX secolo; ricostruzione della basilica nell’XI secolo, progetto urbano del XII, Procuratie e palazzi pubblici, Palazzo Ducale e interventi cinquecenteschi.
Modulo 7 | online | Gli spolia di Piazza San Marco a Venezia. A Cura di Myriam Pilutti Namer
Riuso, memoria e costruzione dell’identità; Concetto di spolia e riuso; Tetrarchi, cavalli della basilica, colonne, capitelli e rilievi orientali come dispositivi di memoria, prestigio e rappresentazione del potere. La lezione, di carattere teorico, introduce il concetto di spolia, ovvero il riuso di elementi architettonici e scultorei provenienti da contesti più antichi. Attraverso il caso di Venezia, si evidenzia come questi materiali non siano semplici elementi decorativi, ma strumenti di costruzione dell’identità e del potere politico. Si analizzeranno alcuni esempi emblematici quali i Tetrarchi in porfido, immagine di autorità imperiale; i cavalli della basilica, simbolo di conquista e prestigio; il leone marciano, emblema della città; e la figura di San Teodoro, testimone della fase più antica della storia veneziana. Inoltre, particolare attenzione sarà dedicata alle numerose colonne, ai capitelli e ai rilievi provenienti dall’Oriente mediterraneo, per comprenderne la varietà stilistica e il valore simbolico.
Modulo 8 | presenza in visita/itinere | Osservare e riconoscere gli spolia marciani nel contesto. A Cura di Myriam Pilutti Namer
La lezione si svolge come itinerario in Piazza San Marco, trasformando lo spazio in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto. I partecipanti saranno guidati nell’osservazione diretta degli spolia, imparando a riconoscerli e a interpretarli nel loro contesto attuale. Si partirà dai Tetrarchi, per poi soffermarsi sui cavalli della basilica e sulle colonne con il leone e San Teodoro. Lungo il percorso si esploreranno le miriadi di colonne, capitelli e rilievi, mettendo in evidenza differenze di materiali, stili e provenienze. L’esperienza si concluderà con una riflessione condivisa sul significato del riuso e sul modo in cui Venezia ha costruito, anche attraverso questi frammenti, il proprio racconto di propaganda e potere all’insegna della continuità storica con Bisanzio/Costantinopoli.
Modulo 9 | online | Venezia e l’evocazione di Costantinopoli: topologia e iconografia nell’area marciana e della Basilica di San Marco. A Cura di Domenico Salamino
La lezione sviluppa una sintesi sul tema della topologia degli spazi cerimoniali e dei repertori iconografici considerando la vitalità dell’evocazione costantinopolitana e bizantina tra medioevo e Rinascimento con particolare riferimento alla funzione simbolica, religiosa ed istituzionale della Basilica di San Marco.
Modalità di svolgimento del corso
Il percorso è articolato in 9 moduli consecutivi per una durata complessiva di 20 ore.
Le lezioni si svolgeranno in modalità online sincrona e in visita didattica in presenza.
Le lezioni in modalità online sincrona si svolgeranno sulla piattaforma e-learning di AIT
Inizio del corso: novembre 2026
Obiettivi formativi
- Aggiornare e consolidare le conoscenze sull’origine, la stratificazione archeologica e le trasformazioni urbanistiche dell’area marciana e della laguna veneziana;
- Fornire alle guide turistiche un quadro chiaro dei principi della tutela archeologica, delle specificità veneziane e delle modalità con cui oggi si svolgono indagini e controlli sul territorio;
- Fornire strumenti metodologici per leggere il dato archeologico, comprendere i principi della tutela e dell’archeologia preventiva e integrare fonti materiali e fonti storiche;
- Ricostruire e restituire in modo divulgativo la genesi storica della città partendo dal dato archeologico;
- Sviluppare la capacità di riconoscere e interpretare spolia, materiali, apparati scultorei e riferimenti bizantini e costantinopolitani nel sistema monumentale di Piazza San Marco;
- Fornire alle guide turistiche strumenti concreti per riconoscere, interpretare e comunicare il dato archeologico nei percorsi di visita;
- Tradurre contenuti scientifici complessi in narrazioni chiare e rigorose, progettando itinerari tematici e visite professionali nell’area marciana
Competenze attese
Al termine del percorso i partecipanti saranno in grado di:
- ricostruire le principali fasi storiche e urbanistiche dell’area marciana dal IX al XVI secolo;
- interpretare stratigrafie, evidenze materiali e risultati delle ricerche archeologiche in relazione alle fonti storiche;
- comprendere il funzionamento della tutela archeologica e dell’archeologia preventiva nel contesto veneziano;
- riconoscere e descrivere i principali spolia, distinguendone materiali, cronologie, provenienze e funzioni originarie e acquisite;
- illustrare il rapporto tra Venezia, Bisanzio e Costantinopoli nella costruzione dello spazio, dell’immagine civica e della rappresentazione del potere;
- elaborare e condurre itinerari tematici scientificamente fondati, adeguando linguaggio e approfondimento alle diverse tipologie di pubblico.
Verifica e attestazione
Al termine del percorso sarà rilasciato l’attestato previsto per il corso di aggiornamento autorizzato dal Ministero del Turismo, subordinatamente al rispetto della frequenza minima (80%) e degli ulteriori requisiti previsti dalla normativa e dalle disposizioni applicabili, con indicazione del titolo, della durata complessiva e delle modalità di svolgimento.
In caso di interruzione del percorso, non è prevista la certificazione parziale delle ore svolte.
Iscrizione
Per tutti gli interessati, le iscrizioni dovranno pervenire alla segreteria di AIT via mail, all’indirizzo segreteria@accedemiaitalianaturismo.it o a mezzo format online al sito www.accademiaitalianaturismo.it.
Tutte le lezioni saranno svolte online su piattaforma AIT e registrate.
Gli iscritti potranno consultare liberamente le registrazioni fino a Giugno 2027.