VIAGGIO ITINERARTE STUDIUM, 03 – 10 NOVEMBRE 2026
a cura di Domenico Salamino
La Nuova Roma, capitale di tre imperi gloriosi: la città di tutte le città, faro di cultura e sede di potere
Alle porte d’Oriente, Costantinopoli, suprema ed irraggiungibile. Perfetta Basilissa: la signora dell’Impero, modello, archetipo, di ogni altra capitale superiore.
Istanbul, di Bisanzio l’erede. E di Roma, sempre rinnovata, cristiana imperiale e poi musulmana sultanale, glorioso faro di potere e di fede.
Varcando le sue mura millenarie, scorgendola dal mare, è un miracolo di forme, di cupole di torri che emergono all’orizzonte. Il mondo, dicevano i bizantini, è contenuto in Costantinopoli: gli Ottomani lo conquistarono questo mondo e lo voltarono all’Islam. Allora le grandi moschee sultanali si modellarono sull’archetipo perfetto e insuperabile di Hagia Sophia, gloria dell’architettura ancora romana e già bizantina. Ma la città dopo quel 1453 – che la vide soccombere a Maometto il Grande, nuovo Costantino e nuovo Giustiniano – la città millenaria che ancora mostrava le ferite crociate, veneziane e franche, risollevatasi con grandi incertezze grazie ai Paleologi – con i grandi sultani del Cinquecento, con Solimano il Magnifico soprattutto, davvero si glorificò di nuovo splendore.
Fu Istanbul allora a ereditare davvero Costantinopoli: sulle macerie della splendida basilica dell’Apostoleion sorse la Moschea Fathi, quella di Maometto, cerniera tra la porta di Adrianopoli dalla quale entrò il Conquistatore e l’Augusteion, l’antico quartiere imperiale sul Bosforo. Seguirono decenni di assestamento e di riorganizzazione e la città, trasformandosi, vide sorgere nuovi poli residenziali e funzionali, palazzi, moschee al posto di chiese, porti.
Le luci di Bisanzio si ecclissarono ma rimasero accese sotto la coltre dei nuovi dominatori, alimentando l’ammirazione di questi e la fantasia degli stranieri.
Questo viaggio racconta la grande Costantinopoli che divenne la grande Istanbul. Racconta delle arti di Bisanzio, l’archeologia della città e la sua riconfigurazione in età ottomana. Di questa racconta gli splendori della corte e dei pasha; racconta delle moschee e delle madrasse, dei bazar e dei caravanserragli.
Racconta della eredità bizantina nella cultura turca e della sua sopravvivenza.
E poi guarda a due centri fondamentali per Bisanzio e il cristianesimo e per il nuovo impero ottomano: Nicea, città conciliare e Bursa, prima capitale ottomana.
Le vie di Bisanzio. Per Costantinopoli a Istanbul.
Archeologia, arte e storia di un luogo fondamentale della cultura, tra Oriente e Occidente.
LEZIONI ONLINE PROPEDEUTICHE AL VIAGGIO
tenute dal Prof. Domenico Salamino
- Costantinopoli, l’immagine di una città imperiale. Archeologia e storia urbana, 28 ottobre ore 18:00.
- Da Bursa a Istanbul capitale sultanale ottomana, 30 ottobre ore 18:00
Nelle giornate di viaggio, il Professore terrà alcuni momenti di approfondimento.
PROGRAMMA
1° giorno – Martedì 03 novembre 2026
VENEZIA / ISTANBUL
Ritrovo dei Sig.ri partecipanti all’aeroporto Marco Polo di Venezia e, dopo il disbrigo delle consuete formalità doganali, partenza con volo di linea Turkish Airlines per Istanbul.
Arrivo all’aeroporto di Istanbul, incontro con l’assistente parlante italiano e trasferimento in bus riservato in hotel per l’assegnazione delle camere.
Nel pomeriggio, prima passeggiata orientativa nel centro storico con il docente, pensata come introduzione alla città imperiale e mediterranea: Istanbul sarà presentata come erede di Costantinopoli, crocevia fra Europa e Asia, capitale romana d’Oriente, città bizantina, ottomana e moderna. La visita al Mercato delle Spezie, presso Eminönü e la zona portuale del Corno d’Oro, offrirà l’occasione per introdurre il tema delle rotte commerciali fra Mediterraneo, Mar Nero, Asia Minore e Oriente islamico. Il bazar, con le sue merci, i profumi, le spezie e le essenze, conserva ancora oggi la memoria urbana della Istanbul mercantile, legata alle fondazioni pie ottomane e ai complessi religiosi e commerciali della città.
Rientro in hotel. Cena libera. Pernottamento.
2° giorno – Mercoledì 04 novembre 2026
ISTANBUL IMPERIALE: SANTA SOFIA, LE CISTERNE E LA CITTÀ DI GIUSTINIANO
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida locale parlante italiano e partenza in bus per le visite.
La giornata sarà dedicata al cuore monumentale della Costantinopoli imperiale. Si visiterà Santa Sofia, capolavoro dell’architettura giustinianea e una delle più alte realizzazioni dell’arte tardoantica e bizantina. Edificata nel VI secolo, la grande basilica cupolata rappresentò per secoli il centro liturgico dell’Impero romano d’Oriente. La visita consentirà di leggere lo spazio architettonico come sintesi di teologia, potere imperiale e sperimentazione tecnica: la grande cupola, i pennacchi, le esedre, i marmi policromi e i mosaici superstiti documentano la concezione bizantina della chiesa come immagine della Gerusalemme celeste.
Segue la visita della Cisterna Basilica, straordinaria infrastruttura idraulica sotterranea di età giustinianea. Con le sue colonne di reimpiego, i capitelli, le volte e l’atmosfera monumentale, la cisterna testimonia la complessità tecnica della capitale bizantina e il ruolo fondamentale dell’acqua nell’organizzazione della città antica.
Si osserverà quindi dall’esterno la Moschea Blu, capolavoro dell’architettura ottomana del primo Seicento, sorta in diretto dialogo visivo e simbolico con Santa Sofia. Il confronto fra i due monumenti permetterà di comprendere come l’architettura ottomana abbia rielaborato l’eredità bizantina in una nuova forma imperiale islamica.
La visita proseguirà con Küçük Ayasofya, già chiesa dei Santi Sergio e Bacco, monumento giustinianeo di eccezionale importanza per la storia dell’architettura tardoantica. L’edificio, con il suo impianto centrale e le soluzioni spaziali raffinate, costituisce uno dei precedenti più significativi della grande stagione architettonica di Giustiniano.
Nel pomeriggio visita della Moschea di Solimano, capolavoro di Mimar Sinan e vertice dell’architettura ottomana classica. Il complesso, concepito come una vera città religiosa e assistenziale, comprende moschea, medrese, ospedale, cucine, spazi caritativi e mausolei. La posizione dominante sul Corno d’Oro e l’equilibrio della composizione architettonica esprimono la dimensione imperiale del regno di Solimano il Magnifico.
Pranzo e cena liberi. Pernottamento in hotel.
3° giorno – Giovedì 05 novembre 2026
ISTANBUL BIZANTINA: MONASTERI, CHIESE E MOSCHEE TRA TARDA ANTICHITÀ E MEDIOEVO
Prima colazione in hotel e inizio dell’itinerario. Si visiterà Kalenderhane Camii, identificata con una importante chiesa bizantina, probabilmente legata al culto della Vergine Kyriotissa. Il monumento conserva una complessa stratificazione architettonica, con fasi tardoantiche, medio-bizantine e latine. Di particolare interesse è la sua storia dopo la IV crociata, quando l’edificio fu utilizzato da comunità latine, come testimoniano importanti resti pittorici medievali.
Si proseguirà con Gül Camii, tradizionalmente collegata alla memoria di Santa Teodosia, pur con questioni attributive ancora discusse dagli studiosi. L’edificio permette di osservare la trasformazione delle chiese bizantine in moschee ottomane e di leggere, attraverso murature, cupole, absidi e spazi liturgici, la continuità materiale della città sacra.
La visita continuerà con Koca Mustafa Paşa Camii, nota anche come Sümbül Efendi Camii, generalmente messa in relazione con un antico complesso monastico bizantino. Il sito consente di affrontare il tema della conversione degli spazi religiosi e della sopravvivenza della topografia monastica nella Istanbul ottomana.
Segue il Monastero di Costantino Lips, oggi Fenâri İsa Camii, uno dei complessi monastici più significativi della Costantinopoli medio-bizantina. Fondato nel X secolo e ampliato in epoca paleologa, conserva l’impianto di due chiese affiancate e permette di comprendere il ruolo delle fondazioni aristocratiche nella vita religiosa e funeraria della capitale.
Ultima tappa della giornata sarà Molla Zeyrek Camii, già Monastero del Pantokrator, uno dei più importanti complessi religiosi della Costantinopoli comnena. Fondato nel XII secolo, il complesso comprendeva chiese, spazi monastici, ambienti assistenziali e funzioni funerarie dinastiche. La visita permetterà di comprendere il nesso fra devozione imperiale, committenza artistica e architettura monumentale nella città bizantina.
Pranzo e cena liberi. Pernottamento in hotel.
4° giorno – Venerdì 06 novembre 2026
ISTANBUL: IL PALAZZO, L’IPPODROMO E LA MEMORIA DEL POTERE IMPERIALE
Prima colazione in hotel e partenza in bus per le visite.
La giornata sarà dedicata ai luoghi del potere imperiale e religioso, dal mondo bizantino alla corte ottomana.
Si visiterà la Chiesa di Sant’Irene, una delle più antiche chiese di Costantinopoli, situata all’interno del primo recinto palaziale. L’edificio, con la sua solenne spazialità basilicale e le fasi costruttive tardoantiche e bizantine, consente di affrontare il tema della liturgia visita del Palazzo di Topkapı, residenza dei sultani ottomani e centro politico dell’impero per secoli. Il complesso, sorto sull’area dell’antica acropoli di Bisanzio, permette di osservare la continuità simbolica del potere sul promontorio di Sarayburnu, fra Bosforo, Corno d’Oro e Mar di Marmara. La visita includerà cortili, padiglioni, sale di rappresentanza e ambienti legati alla vita di corte.
Particolare attenzione sarà riservata all’Harem del Palazzo, non solo come spazio privato della dinastia, ma come articolato organismo politico, cerimoniale e architettonico, nel quale si intrecciavano gerarchie di corte, educazione, rappresentanza e governo domestico del potere ottomano.
Si proseguirà con la Rüstem Paşa Camii, piccola ma preziosissima moschea del XVI secolo, celebre per il rivestimento in maioliche di İznik. Le ceramiche, con motivi floreali, tulipani, garofani, palmette e composizioni blu, turchesi e rosse, documentano il vertice della produzione artistica ottomana e il legame fra committenza di corte, arti decorative e manifatture anatoliche.
Segue la visita dell’Ippodromo bizantino, centro cerimoniale e politico della Costantinopoli antica. Qui si svolgevano corse, acclamazioni imperiali, feste pubbliche e rituali civici. Gli obelischi e i monumenti superstiti consentono di leggere il luogo come spazio di memoria romana, propaganda imperiale e teatralizzazione del potere.
La giornata si concluderà con il Patriarcato ortodosso, nel quartiere del Fanar, sede del Patriarcato ecumenico di Costantinopoli. La visita offrirà l’occasione per riflettere sulla continuità della presenza cristiano-ortodossa nella città ottomana e moderna, e sul ruolo di Costantinopoli come centro spirituale del mondo bizantino e post-bizantino.
Pranzo e cena liberi. Pernottamento in hotel.
5° giorno – Sabato 07 novembre 2026
ISTANBUL / BURSA
LA PRIMA CAPITALE OTTOMANA, LA SETA E LA “BURSA VERDE”
Prima colazione in hotel e partenza in bus con la guida per Bursa, grande città della Turchia nord-occidentale, situata ai piedi del Monte Uludağ, non lontano dal Mar di Marmara.
Bursa fu la prima capitale dell’Impero ottomano dopo la conquista del 1326 e conserva ancora oggi il carattere di città fondativa della dinastia. Il suo tessuto urbano unisce moschee, mausolei, mercati, bagni, caravanserragli e quartieri storici, componendo un sistema monumentale che testimonia la nascita della città ottomana. Per i suoi complessi storici e per il villaggio di Cumalıkızık, Bursa è riconosciuta come uno dei luoghi fondamentali per comprendere le origini dell’Impero ottomano.
All’arrivo, visita della Grande Moschea di Bursa, la Ulu Camii, uno dei più importanti monumenti dell’architettura ottomana delle origini. Voluta dal sultano Bayezid I alla fine del XIV secolo, la moschea presenta una grande sala ipostila coperta da venti cupole e conserva un ricchissimo apparato calligrafico. L’edificio rappresenta una fase decisiva di passaggio fra modelli selgiuchidi, tradizioni anatoliche e definizione dell’architettura ottomana.
Segue la visita del bazar storico e del caravanserraglio, con particolare attenzione al Koza Han, il “caravanserraglio dei bozzoli”, legato alla produzione e al commercio della seta. Bursa fu per secoli uno snodo strategico delle vie commerciali fra Asia ed Europa; la seta, i filati e i tessuti preziosi contribuirono alla ricchezza della città e alla formazione del gusto artistico ottomano. Compatibilmente con i tempi e con la disponibilità locale, si prevede la visita a un laboratorio qualificato di lavorazione della seta, per osservare tecniche, materiali e continuità artigianali legate a una delle produzioni più celebri della città.
Pranzo libero.
Nel pomeriggio continuazione della visita di Bursa con i mausolei e le tombe dei primi sovrani ottomani, luoghi fondamentali per comprendere la costruzione della memoria dinastica. Le tombe di Osman Gazi e Orhan Gazi, figure fondative dell’Impero ottomano, permettono di leggere Bursa come città delle origini, dove il potere politico si intreccia con la devozione, il culto dinastico e la monumentalizzazione della memoria.
Se compatibile con i tempi di viaggio e con l’organizzazione logistica, escursione al villaggio di Cumalıkızık, straordinaria testimonianza di insediamento rurale ottomano ai piedi dell’Uludağ. Le case in legno e mattoni, le strade acciottolate, la struttura del villaggio e il rapporto con il paesaggio agricolo restituiscono l’immagine di un sistema economico e sociale integrato con la prima capitale ottomana.
Sistemazione nelle camere riservate in hotel a Bursa. Cena e pernottamento.
6° giorno – Domenica 08 novembre 2026
BURSA / NICEA-İZNIK / ISTANBUL
LA CITTÀ DEI CONCILI: ARCHEOLOGIA ROMANA, CRISTIANESIMO ANTICO E ARTE OTTOMANA
Prima colazione in hotel e partenza con la guida per la visita di Nicea, l’antica Nikaia, oggi İznik, una delle città più importanti della Bitinia antica.
Fondata in età ellenistica e sviluppatasi in epoca romana e bizantina, Nicea occupa una posizione strategica sulle rive del lago di İznik. La città conserva una delle più importanti cinte murarie dell’Asia Minore, porte monumentali, resti archeologici romani, edifici cristiani e testimonianze ottomane. La sua fama è legata soprattutto al Primo Concilio di Nicea, convocato nel 325 dall’imperatore Costantino, e al Secondo Concilio di Nicea del 787, fondamentale nella storia della controversia iconoclasta e della legittimazione delle immagini sacre.
La visita inizierà dal Museo Archeologico / Museo di İznik, con collezioni che documentano la storia della città fra età romana, bizantina e ottomana: reperti lapidei, iscrizioni, ceramiche, elementi architettonici e testimonianze provenienti dagli scavi urbani e dal territorio.
Si proseguirà con le mura e le porte della città, fra le più suggestive dell’Anatolia nord-occidentale. Le fortificazioni, più volte restaurate e trasformate, conservano fasi romane, bizantine e ottomane. Particolare attenzione sarà dedicata a Lefke Kapısı e İstanbul Kapısı, porte monumentali che ancora oggi permettono di comprendere l’impianto difensivo e viario della città antica.
La visita includerà i resti romani del Teatro, testimonianza dell’importanza urbana di Nicea in età imperiale. Il teatro, oggetto di scavi e restauri, conserva strutture che permettono di comprendere la vita pubblica della città romana e la successiva stratificazione tardoantica, bizantina e ottomana dell’area.
Compatibilmente con accessibilità e condizioni del sito, sosta presso la cosiddetta chiesa sommersa del lago di İznik, identificata con i resti di una basilica paleocristiana di IV secolo, spesso collegata alla memoria del cristianesimo niceno e alla tradizione dei Padri conciliari. Il sito, presso la riva del lago, rappresenta una delle più suggestive testimonianze archeologiche della Nicea cristiana.
Segue la visita della Chiesa di Santa Sofia di Nicea, monumento fondamentale per la storia religiosa della città. L’edificio, trasformato più volte nel corso dei secoli, è legato alla memoria del Secondo Concilio di Nicea del 787, nel quale fu riaffermata la legittimità del culto delle immagini. La visita permetterà di affrontare il tema dell’iconoclasmo, del rapporto fra teologia e immagine, e del ruolo di Nicea nella storia della Chiesa.
Si visiterà quindi la Yeşil Camii, la “Moschea Verde” di İznik, elegante edificio ottomano del XIV secolo, noto per il minareto rivestito di ceramiche e per la raffinata qualità decorativa. Il monumento testimonia la precoce affermazione dell’arte ottomana a İznik, città che sarebbe poi divenuta celebre per la produzione ceramica.
La visita proseguirà con il Nilüfer Hatun İmareti, fondazione ottomana del XIV secolo, nata come imaret e zaviye e oggi sede museale. L’edificio, con il suo impianto a T rovesciata, è un esempio significativo dell’architettura ottomana delle origini. Se possibile, sarà inclusa anche la visita alla sezione o al Museo di Arte Islamica, con particolare attenzione alle ceramiche di İznik, alla cultura materiale e alle arti decorative ottomane.
Nel pomeriggio rientro a Istanbul. Cena libera e pernottamento in hotel.
7° giorno – Lunedì 09 novembre 2026
ISTANBUL: LE MURA, CHORA E LA CITTÀ TARDO-BIZANTINA
Prima colazione in hotel e partenza con bus riservato per le visite.
La giornata sarà dedicata alla Costantinopoli tardoantica e medievale lungo il settore occidentale della città, con particolare attenzione alle mura, ai quartieri monastici e ai monumenti della rinascenza paleologa.
Si visiterà la Moschea di Maometto II, la Fatih Camii, sorta nell’area della chiesa dei Santi Apostoli, uno dei luoghi più importanti della memoria imperiale bizantina. La chiesa, oggi scomparsa, fu mausoleo degli imperatori e centro simbolico della continuità costantiniana. La moschea ottomana di Mehmed II esprime invece la rifondazione islamica della città dopo il 1453 e la volontà del Conquistatore di inscrivere il nuovo potere ottomano nella topografia sacra e politica dell’antica capitale.
Segue la visita di San Salvatore in Chora, oggi Kariye Camii, uno dei più straordinari monumenti dell’arte bizantina tarda. I mosaici e gli affreschi, realizzati fra XIII e XIV secolo, costituiscono uno dei vertici della pittura paleologa, con cicli dedicati alla Vergine, all’infanzia di Cristo, alla vita pubblica del Salvatore e al tema escatologico dell’Anastasis. Il monumento permette di affrontare il rapporto fra spiritualità monastica, aristocrazia bizantina, narrazione sacra e rinnovamento artistico nella Costantinopoli degli ultimi secoli.
La visita proseguirà con le Mura Teodosiane, grandioso sistema difensivo della capitale, costruito nel V secolo e più volte restaurato. Le mura, con fossato, antemurale, torri e porte, furono per oltre mille anni il principale baluardo difensivo di Costantinopoli. La loro lettura consente di comprendere la forma urbana della città tardoantica e la sua eccezionale capacità di resistenza militare e simbolica.
Segue il Palazzo di Costantino Porfirogenito, noto come Tekfur Sarayı, importante testimonianza dell’architettura palaziale bizantina tarda. L’edificio, con le sue strutture in laterizio e pietra, documenta la monumentalità residenziale della città medievale e consente di affrontare il tema dei palazzi aristocratici e imperiali nella zona delle Blacherne.
Ultima tappa sarà la Porta Aurea, il più solenne accesso cerimoniale della Costantinopoli teodosiana. La porta, integrata nel sistema delle mura terrestri, era legata agli ingressi trionfali degli imperatori e alla rappresentazione monumentale del potere romano e bizantino. Il sito permette di concludere idealmente il percorso sulla città come organismo difensivo, cerimoniale e sacro.
In serata trasferimento in bus riservato a Galata per la cena di arrivederci in ristorante tipico a base di pesce, bevande escluse. Pernottamento in hotel.
8° giorno – Martedì 10 novembre 2026
ISTANBUL / VENEZIA
MOSCHEE OTTOMANE E GRAND BAZAR
Prima colazione in hotel.
In mattinata partenza per la visita della Moschea di Şehzade, capolavoro giovanile di Mimar Sinan, realizzata per il principe Mehmed, figlio di Solimano il Magnifico. L’edificio segna una tappa decisiva nella ricerca architettonica ottomana verso l’equilibrio fra spazio centrale, cupola, semicupole e articolazione monumentale del complesso religioso.
Segue la visita della Moschea di Sokullu Mehmed Paşa, opera matura di Sinan, particolarmente raffinata per l’inserimento urbano e per la qualità delle ceramiche di İznik. Il monumento permetterà di riprendere il tema delle arti decorative ottomane e del rapporto fra architettura, calligrafia, ceramica e luce.
La mattinata si concluderà al Grand Bazar, uno dei più celebri mercati coperti del Mediterraneo orientale. La visita offrirà l’occasione per riflettere sul ruolo del commercio nella città ottomana, sulla continuità delle corporazioni artigiane, sulla produzione tessile, metallurgica e ceramica, e sul rapporto fra economia, architettura e vita urbana.
Pranzo libero.
Alle ore 13:30, in tempo utile, partenza dall’hotel in bus riservato per l’aeroporto di Istanbul. Dopo le consuete formalità doganali, partenza con volo di linea Turkish Airlines per Venezia.
Arrivo previsto all’aeroporto Marco Polo di Venezia. Fine del viaggio.
N.B: Per ragioni operative l’ordine delle visite previste e il programma delle stesse potranno subire variazioni.
ORARI INDICATIVI DEI VOLI:
03/11/2026 VENEZIA / ISTANBUL p. 09:35 a. 14:15 TK1868
10/11/2026 ISTANBUL / VENEZIA p. 18:05 a. 18:40 TK1869
*orari sempre espressi in orario locale
Franchigia bagaglio consentita per persona: 01 bagaglio in stiva del peso massimo di 23kg p.p.;
01 bagaglio a mano del peso massimo di 8kg p.p. (con dimensioni massime di 55cmX40cmX23cm).
N.B.= L’Agenzia non è responsabile nel caso in cui un partecipante al viaggio si presenti al check-in all’aeroporto senza i documenti richiesti per l’ingresso in Turchia.
Per coloro che desiderano raggiungere Istanbul da altre destinazioni sarà possibile richiedere assistenza all’agenzia.
QUOTE INDIVIDUALI DI PARTECIPAZIONE:
MIN. 15 PERSONE PAGANTI € 1.890,00
- Supplemento camera singola € 560,00
- Tasse aeroportuali € 180,00
SERVIZI COMPRESI:
- Voli di linea diretti Turkish Airlines da Venezia / Istanbul e viceversa in classe economica;
- Franchigia bagaglio consentita dalla compagnia aerea (01 bagaglio in stiva del peso massimo di 23kg pp. e 01 bagaglio a mano del peso massimo di 8kg p.p.);
- Trasferimenti con bus privati e assistenza in italiano dall’aeroporto di Istanbul all’hotel e viceversa;
- 06 notti in hotel GRAND GULSOY – 4 stelle (in zona centro storico – classificazione locale) ad ISTANBUL in camere doppie standard con servizi privati;
- 01 notte in hotel CELIK PALAS BURSA – 5 stelle (classificazione locale) a BURSA in camere doppie standard con servizi privati e cena in hotel;
- Trattamento di pernottamento e prima colazione in hotel + 01 cena in BURSA;
- Bus durante l’escursione del 3° giorno;
- Guida parlante italiano durante le escursioni;
- Auricolari durante le visite;
- Cena di arrivederci in un locale tipico con trasferimento in bus privato da hotel / ristorante e viceversa;
- Ingressi previsti: Kalenderhane Camii, Gul Cami, Koca (Sumbul Efendi Cami); Monastero Costantino Lips (Feneri Isa Camii); Molla Zeyrek Cami (Monastero Pantokrator); Santa Sofia; Cisterna Basilica; Moschea Blu (dall’esterno); Moschea di Solimano; Chiesa di Sant Irene; Palazzo di Topkapi + Harem del Palazzo; Rustem Pasa Cami; Patriarcata ortodossa; Moschea di Maometto II°; San Salvatore in Chora; Mura Teodosiane; Palazzo di Costantino (Tekfur); Porta Aurea; Le Mure teodosiane; Mercato delle spezie; Ippodromo Bizantino; Moschea Sokullu; Chiesa dei SS. Sergio e Bacco; Moschea di Sehzade e Grand Bazar;
- Assicurazione medico-bagaglio base;
- CORSO e lezioni itineranti e in visita a cura del docente.
SERVIZI NON COMPRESI:
- Tasse aeroportuali e di sicurezza ad oggi € 180,00 per persona (soggette a variazione sino all’emissione della biglietteria aerea);
- Assicurazione contro annullamento al costo di € 95,00 in camera doppia ed € 118,00 in camera singola;
- Bevande;
- Pasti (tranne dove espressamente indicato);
- Mance (consigliate € 45,00 per persona che verranno raccolte e consegnate in loco);
- Extra di carattere personale e tutto quanto non espressamente indicato nella voce “servizi inclusi”;
DOCUMENTI NECESSARI PER L’ESPATRIO
Per cittadini italiani:
Passaporto / Carta d’Identità valida per l’espatrio (elettronica)
Entrambi i documenti devono essere in condizioni di perfetta integrità e con una validità residua minima di 5 mesi.
Per cittadini stranieri:
Rivolgersi alla propria ambasciata di competenza.
Benefit Itinerarte:
La partecipazione a questo Viaggio include l’iscrizione all’Associazione Itinerarte Studium e la possibilità di fruire di sconti e agevolazioni per la partecipazione alle iniziative e corsi di Itinerarte e Accademia Italiana per il turismo.
SCADENZA ISCRIZIONI:
04 OTTOBRE 2026
LAGUNA TRAVEL AGENCY S.R.L.
Via Cappuccina 46 a/b – 30172 Mestre (Venezia) | Tel. 041 975700 – 041 957733
E-mail:
individuali@lagunatravel.eu
Progetto culturale a cura di Itinerarte
ORGANIZZAZIONE TECNICA:
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Polizza num. 631.36.931094 del 30/06/2025
