Puglia italobizantina e medievale

bitonto

Antiche Terra di Bari, Terra d’Otranto e Basilicata,

tra Oriente e Occidente

Viaggio Itinerarte dal 17 al 25 ottobre 2026

 

 


progetto a cura di Domenico Salamino

 

Tra il mare Adriatico e le gravine della Murgia, tra le pietre chiare delle cattedrali romaniche e il silenzio profondo delle chiese rupestri, la Puglia e la Basilicata custodiscono una delle più affascinanti frontiere culturali del Mediterraneo medievale.

Qui l’Oriente bizantino e l’Occidente latino non si sono semplicemente incontrati: si sono intrecciati nelle architetture, nei mosaici, negli affreschi, nei culti dei santi, nelle vie dei pellegrini e nelle città affacciate sul mare.

 

Introduzione al viaggio

Pensato come un itinerario di conoscenza attraverso alcuni dei luoghi più significativi dell’Italia meridionale medievale, questo viaggio rappresenta una importante opportunità per visitare e conoscere alcuni dei contesti archeologici, storici ed artistici più straordinari nel Belpaese: città portuali, cattedrali romaniche, santuari rupestri, monasteri, mosaici, cicli pittorici e paesaggi storici nei quali si incontrano la civiltà bizantina, la tradizione longobarda, il mondo normanno-svevo, la cultura latina e le grandi vie mediterranee del pellegrinaggio.

Dal cuore di Bari, con la Basilica di San Nicola e la Cattedrale di San Sabino, il percorso si apre alla scoperta della Puglia adriatica e interna: le magnifiche cattedrali Trani e Bitonto, l’eccezionale caso di  Castel del Monte; le chiese rupestri di Lama d’Antico, il tempietto di Seppannibale, Brindisi antica e medievale, l’abbazia di Santa Maria di Cerrate e Otranto, con il suo straordinario mosaico pavimentale, la chiesa di San Pietro e la memoria dei Martiri. Il viaggio prosegue poi nel Salento bizantino e gotico, tra Galatina, Soleto e Carpignano Salentino, per raggiungere Taranto, le gravine di Massafra e Mottola, fino a Matera, dove l’architettura rupestre, i Sassi e la Cripta del Peccato Originale restituiscono una delle più intense testimonianze dell’arte medievale dell’Italia meridionale.

L’itinerario non è concepito come una semplice visita turistica, ma come un’esperienza culturale di approfondimento, nella quale il viaggio diventa occasione di lettura storica, artistica e simbolica del territorio. Ogni tappa sarà inserita in un quadro più ampio: il ruolo dei porti pugliesi nei rapporti con l’Oriente mediterraneo; la funzione delle reliquie e dei pellegrinaggi; la diffusione della pittura bizantina e post-bizantina; il significato delle chiese rupestri; la formazione del romanico pugliese; la Magna Grecia e la lunga continuità degli insediamenti tra età antica, medioevo e prima età moderna.

A completamento del percorso, sono previste due lezioni propedeutiche online tenute dal prof. Domenico Salamino, pensate per preparare i partecipanti alla lettura dei monumenti e dei contesti che verranno visitati. Le lezioni offriranno gli strumenti essenziali per comprendere i principali temi del viaggio: la Puglia e la Basilicata come terre di frontiera ed osmosi tra Oriente e Occidente; l’arte rupestre e la pittura medievale; il pellegrinaggio a San Nicola e a Otranto; il mosaico pavimentale otrantino; il romanico pugliese; il paesaggio storico delle gravine e dei Sassi di Matera. 

Il tutto analizzato come esperienze da confrontare e relazionare ad altri contesti medievali e mediterranei.

Questo viaggio Itinerarte propone dunque un percorso di conoscenza immersiva, nel quale il contatto diretto con i luoghi si unisce alla preparazione storico-artistica, alla riflessione sulle fonti e alla lettura dei monumenti. Un’esperienza pensata per chi desidera attraversare Puglia e Basilicata non soltanto come mete di straordinaria bellezza, ma come territori complessi, stratificati, profondamente mediterranei, nei quali la storia dell’arte diventa chiave di accesso alla memoria viva dei luoghi.

 


 

Lezioni propedeutiche online a cura del Prof. Domenico Salamino

 

  • La Puglia antica e bizantina: archeologia del territorio e delle città, 05 ottobre 2026 ore 18:00
  • La Puglia medievale, testimonianze di arte e culture in osmosi, 12 ottobre 2026 ore 18:00

 

 

PROGRAMMA DI VIAGGIO

 

1° Giorno, Sabato 17 Ottobre: BARI

Ritrovo dei Sigg.ri partecipanti a Bari, presso l’Hotel Movenpick. Nel pomeriggio incontro con il docente e inizio della visita guidata dedicata alla scoperta del centro antico di Bari, città affacciata sull’Adriatico e luogo di straordinaria stratificazione storica, artistica e religiosa. Il percorso introdurrà i partecipanti alla complessa identità della città, crocevia tra mondo bizantino, presenza islamica, età normanna, civiltà romanica e tradizioni devozionali ancora vive nel tessuto urbano.

Bari mantenne per secoli un ruolo centrale nella storia dell’Italia meridionale: fu sede di un emirato islamico nel IX secolo e, successivamente, divenne uno dei principali centri del potere bizantino in Occidente, fino ad assumere il ruolo di capitale del Catepanato d’Italia. La città vecchia, racchiusa tra il porto antico e il tessuto urbano murattiano, conserva ancora oggi la fisionomia di un abitato mediterraneo compatto, fatto di corti, vicoli, archi, edicole votive, piazze e percorsi che riflettono la lunga continuità tra città antica, città medievale e città moderna.

La visita permetterà di leggere Bari Vecchia come un vero palinsesto urbano, nel quale convivono memorie romane, tracce tardoantiche, presenze bizantine e monumenti romanici. Il percorso si svilupperà tra le strade del nucleo antico, dove la vita quotidiana, le tradizioni popolari e la dimensione devozionale restituiscono ancora oggi il carattere più autentico del capoluogo pugliese.

Si visiterà la celebre Basilica di San Nicola, uno dei monumenti simbolo di Bari e una delle maggiori espressioni del Romanico pugliese. L’edificio fu costruito a partire dal 1087, dopo la traslazione delle reliquie di san Nicola da Myra, e completato nel corso del XII secolo. La basilica sorse in un’area di altissimo valore politico e simbolico, legata al precedente complesso del Praetorion bizantino, e divenne rapidamente uno dei più importanti santuari di pellegrinaggio del Mediterraneo. La sua architettura compatta e solenne, con la facciata serrata tra torri, il profilo austero, il matroneo e la cripta, testimonia la forza del romanico adriatico e il ruolo di Bari come ponte tra Oriente e Occidente. Particolare attenzione sarà dedicata alla cripta, cuore devozionale del santuario, alla cattedra dell’abate Elia, al ciborio medievale e alla funzione ecumenica del culto nicolaiano, ancora oggi condiviso tra cristianità latina e mondo ortodosso.

Il tour proseguirà con la visita della Cattedrale di San Sabino, altro fondamentale monumento del Romanico pugliese, ricostruito tra XII e XIII secolo sul sito di più antiche strutture cultuali. La cattedrale custodisce un importante percorso archeologico sotterraneo, nel quale è possibile leggere le fasi della città tra età romana, tardoantica e medievale. Le strutture del succorpo, i resti pavimentali e le evidenze della precedente basilica paleocristiana consentiranno di comprendere la continuità insediativa e liturgica dell’area, offrendo un’introduzione privilegiata all’archeologia urbana di Bari.

Al termine della visita, trasferimento in hotel per la cena e il pernottamento.

HOTEL MOVENPICK BARI**, o similare**

 

 

2° Giorno, Domenica 18 Ottobre: BARI / TRANI / CASTEL DEL MONTE / BITONTO / BARI

Prima colazione in hotel. Intera giornata dedicata all’escursione guidata a Trani, Castel del Monte e Bitonto, tre tappe fondamentali per comprendere il linguaggio del Romanico pugliese, la cultura monumentale dell’età normanno-sveva e il rapporto tra architettura, potere e paesaggio nella Terra di Bari.

La prima tappa sarà Trani, città portuale di grande importanza nel Medioevo, affacciata su uno dei più suggestivi scenari dell’Adriatico. Si visiterà la splendida Cattedrale di San Nicola Pellegrino, mirabile esempio di Romanico pugliese e uno dei monumenti più scenografici dell’Italia meridionale. Edificata tra XI e XIII secolo in pietra calcarea locale, la cattedrale si impone per l’eleganza della facciata, il campanile slanciato, il rapporto diretto con il mare e la raffinata articolazione degli spazi interni. Particolare attenzione sarà dedicata alla cripta, al sistema delle chiese sovrapposte, alla scultura architettonica, al portale e alla celebre porta bronzea di Barisano da Trani, testimonianza del prestigio artistico raggiunto dalle officine pugliesi nel XII secolo.

Si proseguirà verso Andria per la visita di Castel del Monte, la celebre architettura ottagonale voluta da Federico II di Svevia nel XIII secolo. Più che una semplice fortezza, Castel del Monte costituisce uno dei più enigmatici e raffinati manifesti dell’architettura federiciana: un edificio nel quale geometria, proporzioni, controllo dello spazio, cultura classica, suggestioni orientali e simbolismo imperiale concorrono a definire un’immagine di potere e conoscenza. L’impianto ottagonale, le otto torri, il cortile centrale, l’uso calibrato della luce e dei materiali, tra pietra calcarea, breccia corallina e marmi, saranno letti come elementi di un progetto unitario, sospeso tra funzione residenziale, rappresentanza imperiale e costruzione simbolica del paesaggio.

Successivamente, trasferimento a Bitonto per la visita della Concattedrale di San Valentino, uno dei più raffinati esempi del Romanico pugliese. L’edificio, costruito tra XII e XIII secolo, presenta una facciata scandita da archetti e aperture, un portale riccamente scolpito e un interno di grande equilibrio spaziale. Di particolare rilievo sono l’ambone medievale, attribuito alla committenza e alla cultura figurativa del XIII secolo, la decorazione plastica dei capitelli e il percorso archeologico sottostante, che documenta le fasi precedenti dell’edificio e la continuità cultuale del sito. La visita permetterà di confrontare il linguaggio romanico di Bitonto con quello di Bari e Trani, evidenziando analogie, varianti locali e rapporti con la scultura medievale dell’area adriatica.

Al termine delle visite, rientro in hotel per la cena e il pernottamento.

N.B.: Il bus G.T. non può raggiungere direttamente l’ingresso di Castel del Monte; sarà necessario utilizzare una navetta pubblica da pagare in loco al costo di € 2,00 andata e ritorno.

HOTEL MOVENPICK BARI**, o similare**

 

 

3° Giorno, Lunedì 19 Ottobre: BARI / FASANO / SAN VITO DEI NORMANNI / BRINDISI

Prima colazione in hotel e check-out. Intera giornata di visita guidata dei territori di Fasano, San Vito dei Normanni e Brindisi, seguendo idealmente le traiettorie meridionali della viabilità antica e medievale, con particolare riferimento alla direttrice adriatica della Via Appia Traiana. La giornata sarà dedicata al tema degli insediamenti rupestri, della pittura medievale in Puglia e del ruolo dei porti adriatici nei rapporti tra Oriente e Occidente.

Si inizierà da Fasano con l’esplorazione delle suggestive Chiese rupestri di Lama d’Antico, inserite in un paesaggio di lame, ulivi e cavità naturali trasformate nei secoli in spazi abitativi, produttivi e religiosi. Il complesso costituisce una delle testimonianze più importanti della civiltà rupestre pugliese: ambienti scavati nella roccia, chiese ipogee, tracce di affreschi e strutture insediative consentiranno di comprendere il rapporto tra paesaggio, vita monastica, devozione locale e cultura figurativa italo-bizantina. La lettura del sito sarà orientata a cogliere il valore architettonico e antropologico dell’habitat rupestre, non come fenomeno marginale, ma come forma specifica di organizzazione del territorio medievale.

Seguirà la sosta al Tempietto di Seppannibale, piccolo ma preziosissimo edificio altomedievale risalente al IX secolo, considerato un unicum nel panorama dell’architettura medievale pugliese. La chiesa, legata alla cultura longobardo-beneventana, conserva resti di affreschi con scene bibliche e immagini tratte dall’Apocalisse di Giovanni. Il suo impianto architettonico, la struttura a cupolette e il ciclo pittorico ne fanno un documento eccezionale per comprendere l’incontro tra tradizioni costruttive locali, cultura figurativa altomedievale e suggestioni provenienti dall’area bizantina e beneventana.

Si proseguirà per San Vito dei Normanni, dove si visiterà la Chiesa rupestre di San Biagio, una delle più significative testimonianze della pittura italo-bizantina del territorio. La cripta conserva un articolato programma ad affresco, con figure di santi, immagini devozionali e iscrizioni che documentano la spiritualità, la committenza e la cultura religiosa delle comunità medievali salentine. La visita offrirà l’occasione per approfondire il tema della pittura rupestre come linguaggio di frontiera, nel quale iconografie bizantine, culti locali e modelli occidentali convivono in un medesimo spazio sacro.

Nel pomeriggio, la visita si sposterà a Brindisi, importante porto dell’antichità, terminale dei due rami della Via Appia e luogo strategico per i collegamenti con la Grecia, la Terrasanta e il Mediterraneo orientale. La città sarà letta nella sua funzione di cerniera tra mondo romano, cristianesimo tardoantico, età medievale e pellegrinaggi verso l’Oriente.

Si visiterà la Chiesa di Santa Maria del Casale, uno dei più importanti monumenti medievali di Brindisi, edificata tra XIII e XIV secolo. L’edificio, caratterizzato dall’alternanza cromatica della muratura e da un raffinato equilibrio tra elementi romanici e gotici, conserva un ricco ciclo di affreschi, tra cui spiccano immagini devozionali, scene cristologiche e rappresentazioni di forte valore escatologico. La chiesa è legata anche alla memoria dei cavalieri e dei pellegrini diretti verso la Terrasanta, in un contesto nel quale Brindisi svolse un ruolo fondamentale come porto di imbarco.

La visita comprenderà inoltre la Cattedrale di Brindisi, ricostruita nel XVIII secolo ma legata a un più antico edificio medievale, celebre anche per la memoria delle nozze tra Federico II e Isabella di Brienne, regina di Gerusalemme. Saranno ricordate le stratificazioni storiche dell’area e il ruolo della cattedrale nella vita religiosa e civica della città.

Compatibilmente con i tempi e le aperture, saranno inserite anche la chiesa e il chiostro di San Benedetto, testimonianza significativa dell’architettura monastica medievale brindisina, e la chiesa di San Giovanni al Sepolcro, edificio a pianta centrale tra i più suggestivi della Puglia, legato alla cultura delle rotonde medievali e alla memoria simbolica del Santo Sepolcro di Gerusalemme*.

Al termine delle visite, sistemazione nelle camere prenotate a Brindisi. La cena verrà servita presso un ristorante convenzionato a soli 50 metri dall’hotel. Pernottamento.

HOTEL PALAZZO VIRGILIO**, o similare**

*La visita alla chiesa e al chiostro di San Benedetto e alla chiesa di San Giovanni al Sepolcro potrà essere svolta, eventualmente, al mattino successivo prima della partenza da Brindisi, in base alle condizioni operative e agli orari di apertura.

 

 

4° Giorno, Martedì 20 Ottobre: BRINDISI / ABBAZIA DI CERRATE / OTRANTO

Prima colazione in hotel. In mattinata, trasferimento per la visita guidata dell’Abbazia di Santa Maria di Cerrate, affascinante bene custodito dal FAI e tra le testimonianze più significative del monachesimo medievale nel Salento. Il complesso, di origine medievale, fu legato alla tradizione bizantina e divenne in seguito un importante centro agricolo specializzato nella produzione dell’olio. La chiesa conserva un raffinato impianto romanico e tracce pittoriche di grande interesse, mentre gli ambienti rurali, i frantoi e le strutture produttive permettono di comprendere il rapporto tra monastero, territorio, economia agricola e cultura religiosa. La visita consentirà di affrontare il tema della lunga durata dei paesaggi monastici nel Mezzogiorno medievale.

Nel pomeriggio, il tour proseguirà verso sud per la visita guidata di Otranto, la città più orientale d’Italia, luogo simbolico dell’incontro tra Adriatico, Balcani, mondo bizantino, cristianità latina e rotte mediterranee. Otranto sarà presentata come città di frontiera, porto, sede episcopale e spazio di forte densità religiosa e politica.

Si visiterà la Cattedrale di Santa Maria Annunziata, uno dei monumenti più importanti del Medioevo pugliese. Al suo interno si conserva il celebre mosaico pavimentale, realizzato nel XII secolo dal monaco Pantaleone, una delle opere più complesse e affascinanti dell’arte medievale europea. Il grande albero centrale, le figure bibliche, i riferimenti al mondo classico, ai bestiari, ai cicli cavallereschi e alla cultura enciclopedica del Medioevo saranno letti come parte di un programma iconografico di straordinaria ricchezza simbolica. La cattedrale conserva inoltre la Cappella dei Martiri, legata alla memoria dell’assedio ottomano del 1480, e una cripta di notevole interesse architettonico.

L’itinerario idruntino permetterà di ammirare il Castello – mirabile esempio di architettura militare medievale e rinascimentale – e la Chiesa di San Pietro, piccolo gioiello dell’architettura bizantina in Puglia. L’edificio, con impianto a croce greca inscritta e decorazioni pittoriche medievali, costituisce una delle più significative testimonianze della presenza bizantina a Otranto e permette di comprendere il rapporto tra architettura, liturgia e iconografia orientale nel Salento.

*L’Organizzazione provvederà a verificare la possibilità di visitare  la Cripta di San Salvatore di Giurdignano, la cui apertura sarà da verificare in relazione alle giornate FAI, Vaste e Carpignano Salentino. Eventuali integrazioni saranno valutate in base ai tempi, alle aperture e alle condizioni operative.

Al termine, trasferimento in hotel e pernottamento.

HOTEL KOINÉ**, o similare**

 

 

5° Giorno, Mercoledì 21 Ottobre: OTRANTO / GALATINA / SOLETO / CARPIGNANO / OTRANTO

Prima colazione in hotel. Intera giornata dedicata all’escursione guidata a Galatina, Soleto e Carpignano Salentino, alla scoperta del cuore del Salento e dell’arte bizantino-gotica. Il percorso offrirà una lettura articolata delle culture figurative medievali del territorio, tra cicli pittorici monumentali, chiese rupestri, committenze aristocratiche, tradizione greca e linguaggi gotici di matrice occidentale.

A Galatina si visiterà la magnifica Basilica di Santa Caterina d’Alessandria, uno dei massimi capolavori della pittura tardogotica dell’Italia meridionale. Fondata alla fine del XIV secolo per iniziativa di Raimondello Orsini del Balzo e della sua famiglia, la basilica presenta un vastissimo ciclo di affreschi che ricopre navate, pareti, volte e cappelle, con scene dell’Antico e del Nuovo Testamento, episodi cristologici, storie di santi e immagini escatologiche. La ricchezza del programma figurativo, la qualità delle maestranze e il dialogo con la cultura giottesca e post-giottesca hanno valso all’edificio la definizione di “Assisi del Sud”. La visita sarà dedicata alla lettura iconografica dei cicli pittorici, al ruolo della committenza orsiniana e al significato della basilica come grande macchina narrativa e devozionale.

Si proseguirà per Soleto, importante centro della Grecìa salentina, dove si visiterà la Chiesa di Santo Stefano, piccolo edificio medievale di straordinario interesse per la sua decorazione pittorica. Gli affreschi, databili tra XIV e XV secolo, mostrano una complessa interazione tra tradizione bizantina e linguaggio gotico, con immagini cristologiche, figure di santi e una forte attenzione al tema del giudizio e della salvezza. La celebre Guglia di Soleto, legata alla committenza di Raimondello Orsini del Balzo e simbolo dell’identità urbana del centro, sarà visibile solo dall’esterno poiché attualmente in fase di restauro.

In seguito, sosta a Carpignano Salentino per ammirare la Cripta di Santa Cristina, una delle più importanti chiese rupestri del Salento. Il complesso conserva affreschi italo-bizantini tra i più antichi datati del territorio, con iscrizioni che consentono di collocare alcune fasi pittoriche tra X e XI secolo. Le immagini sacre, la struttura ipogea, le dediche e le iscrizioni in greco permetteranno di approfondire la persistenza della cultura bizantina nel Salento medievale e il ruolo delle comunità locali nella committenza pittorica.

Rientrati a Otranto, si visiterà il celebre Castello Aragonese, fulcro monumentale e simbolico della città. Conosciuto anche come “Forte a Mare”, il castello abbraccia e difende il borgo antico e fu potenziato in età aragonese dopo le vicende drammatiche dell’assedio ottomano. L’architettura militare, le torri, i bastioni e il rapporto con le mura urbane consentiranno di leggere Otranto anche come città fortificata, posta a presidio del confine orientale del Regno di Napoli.

In serata, rientro in hotel per la cena e il pernottamento.

HOTEL KOINÉ**, o similare**

 

 

6° Giorno, Giovedì 22 Ottobre: TARANTO / MASSAFRA

Prima colazione in hotel. Giornata dedicata alla visita guidata di Taranto, la “Città dei due Mari”, uno dei centri più importanti della Magna Grecia e luogo di eccezionale continuità storica tra età antica, medioevo ed età moderna. Fondata dagli Spartani, Taranto divenne una delle più potenti poleis dell’Italia meridionale, celebre per la sua posizione strategica, la ricchezza economica, la produzione artistica e il ruolo politico nel Mediterraneo.

Il percorso toccherà la suggestiva Città Vecchia, posta tra Mar Grande e Mar Piccolo, dove il tessuto urbano conserva la memoria della città antica e medievale. Si visiterà la Cattedrale di San Cataldo, considerata la più antica cattedrale bizantino-romanica della Puglia, sorta su un’area di lunga frequentazione. L’edificio conserva fasi medievali significative, un eccezionale apparato scultoreo,  assieme a testimonianze significative delle trasformazioni successive, e culmina nello straordinario Cappellone di San Cataldo, capolavoro barocco decorato con marmi policromi, sculture e un complesso apparato devozionale dedicato al patrono della città. La visita permetterà di comprendere la sovrapposizione tra memoria antica, greco-romana, paleocristiana, culto episcopale, architettura medievale e magnificenza barocca.

Nel pomeriggio si visiterà l’imperdibile Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA, una delle più importanti istituzioni archeologiche d’Europa per lo studio della Magna Grecia. Il museo custodisce i celebri Ori di Taranto, ceramiche, terrecotte, sculture, corredi funerari e materiali che documentano la raffinatezza della cultura tarantina antica, i rapporti con il mondo greco e la ricchezza delle aristocrazie locali. La visita al MArTA costituirà un momento fondamentale per comprendere le radici antiche del territorio e la lunga durata delle forme artistiche, religiose e sociali dell’Italia meridionale.

Al termine, trasferimento in hotel, cena e pernottamento.

BEST WESTERN HOTEL MASSAFRA**, o similare**

 

 

7° Giorno, Venerdì 23 Ottobre: MASSAFRA / MOTTOLA / MATERA

Prima colazione in hotel. Al mattino, visita guidata di Massafra, dedicata allo straordinario paesaggio delle gravine, uno degli ambienti culturali più caratteristici della Puglia rupestre. Le gravine non saranno considerate soltanto come fenomeno naturale, ma come veri paesaggi storici, nei quali comunità, monaci, artigiani e contadini hanno organizzato per secoli spazi abitativi, luoghi di culto, necropoli, percorsi e sistemi produttivi.

Il tour si svolgerà interamente a piedi, con durata di circa 2h30/3h e difficoltà media; sono richiesti abbigliamento comodo e calzature adeguate. Il percorso permetterà di esplorare le chiese rupestri di San Leonardo, della Candelora e di San Marco, ambienti sacri scavati nella roccia e arricchiti da testimonianze pittoriche medievali. Le architetture ipogee, le absidi, gli invasi liturgici, le tracce di affreschi e le iconografie dei santi consentiranno di approfondire la spiritualità rupestre, la circolazione dei modelli bizantini e la funzione devozionale di questi luoghi nel contesto delle comunità locali.

Nel pomeriggio, trasferimento a Mottola per la visita guidata delle sue chiese rupestri, veri santuari sotterranei scavati nella roccia e ricchi di iconografie sacre. Il territorio di Mottola è tra i più importanti della Puglia per la concentrazione e qualità delle testimonianze rupestri. Le chiese, spesso decorate con figure di Cristo, della Vergine e dei santi, permettono di cogliere la complessità della cultura figurativa medievale, sospesa tra tradizione bizantina, culti locali e forme di devozione popolare. La visita, della durata di circa due ore, offrirà un confronto diretto tra diverse tipologie di spazio sacro rupestre e tra differenti fasi della pittura medievale.

Al termine, trasferimento verso la zona murgiana e sistemazione in hotel, a Matera, Santeramo in Colle o Altamura. Cena e pernottamento.

UNA HOTELS LA MARTELLA**, o similare**

 

 

8° Giorno, Sabato 24 Ottobre: MATERA

Prima colazione in hotel. Intera giornata dedicata alla visita guidata di Matera, la città dei Sassi, Patrimonio Mondiale UNESCO e uno dei paesaggi urbani più straordinari del Mediterraneo. La visita sarà incentrata sull’incredibile patrimonio storico dell’architettura rupestre, sull’evoluzione dei rioni storici, Sasso Barisano e Sasso Caveoso, e sul rapporto tra natura geologica, forme dell’abitare, spazi liturgici e stratificazione sociale.

Matera sarà letta come città rupestre e insieme come città costruita, dove grotte, case, chiese, cisterne, vicinati e percorsi si integrano in un sistema urbano complesso. L’itinerario permetterà di comprendere la trasformazione dei Sassi nel corso dei secoli, dalla formazione degli insediamenti rupestri alla monumentalizzazione medievale, fino alle vicende moderne e contemporanee che hanno segnato la percezione della città.

Si visiteranno alcune delle chiese rupestri più importanti e significative: Santa Lucia alle Malve, tra le più antiche fondazioni monastiche femminili della città, con affreschi che testimoniano la lunga durata della devozione e della pittura medievale; Madonna dell’Idris, scenograficamente inserita nello sperone roccioso del Monterrone, luogo di forte impatto paesaggistico e spirituale; e il complesso di San Nicola dei Greci e Madonna delle Virtù, articolato sistema di ambienti scavati nella roccia calcarea, nel quale architettura, liturgia e decorazione pittorica si fondono in uno spazio di rara suggestione.

Particolare attenzione sarà dedicata agli affreschi, alle immagini mariane e cristologiche, alla presenza dei santi, alla funzione monastica e devozionale degli ambienti rupestri e alla relazione tra Matera e la più ampia civiltà rupestre dell’Italia meridionale. La giornata offrirà una sintesi dei principali temi del viaggio: paesaggio, arte medievale, cultura bizantina, architettura scavata, pellegrinaggio e memoria del territorio.

In serata, rientro in hotel per la cena e il pernottamento.

UNA HOTELS LA MARTELLA**, o similare**

 

 

9° Giorno, Domenica 25 Ottobre: MATERA / CRIPTA DEL PECCATO ORIGINALE / BARI

Prima colazione in hotel. L’ultima tappa del viaggio prevede la visita guidata, in mattinata, alla Cripta del Peccato Originale, situata nei pressi di Matera, lungo il paesaggio rupestre della Murgia materana. Considerata la “Cappella Sistina” dell’arte rupestre, questa grotta-chiesa custodisce uno dei cicli pittorici più importanti dell’Alto Medioevo nell’Italia meridionale.

Gli affreschi, databili tra VIII e IX secolo, raffigurano scene della Genesi, episodi legati al peccato originale, figure apostoliche e immagini di forte intensità simbolica. L’opera è attribuita convenzionalmente al cosiddetto Pittore dei Fiori di Matera, per la presenza di raffinati motivi vegetali e floreali che accompagnano le scene figurate. La visita permetterà di approfondire il linguaggio pittorico altomedievale, il rapporto tra immagine e narrazione biblica, la funzione catechetica della pittura rupestre e il contesto religioso longobardo-benedettino nel quale il complesso maturò.

La Cripta del Peccato Originale rappresenterà la conclusione ideale del percorso: dopo le cattedrali romaniche, i porti adriatici, i mosaici, le chiese bizantine, i cicli tardogotici e le gravine pugliesi, il viaggio si chiuderà nel silenzio di uno spazio rupestre che conserva intatta la forza arcaica della pittura medievale.

Al termine della visita, il gruppo risalirà a bordo del bus G.T. per il rientro a Bari, con soste all’aeroporto di Bari Palese e alla stazione ferroviaria di Bari Centrale.

 

Fine del viaggio.

NB. Per ragioni operative possono essere apportate delle variazioni all’itinerario, o nella sequenza delle visite, senza comunque alterare la struttura e mantenendo sempre lo stesso livello qualitativo.

 


 

QUOTA GARANTITA CON MINIMO 20 PAGANTI

 

  • QUOTA DI PARTECIPAZIONE:  € 1980,00
  • SUPPLEMENTO SINGOLA: €350,00

 

 

LA QUOTA COMPRENDE:

    • Bus G.T. da/per Bari e durante tutto il tour;
    • 8 notti in hotel ( categoria  4 stelle ) come da programma, in mezza pensione con  acqua e vino inclusi;
    • Ingressi inclusi ai seguenti siti e monumenti: 
      • Bari: ingresso Cattedrale di San Sabino (include Cripta e Area Archeologica); 
      • Andria: ingresso a Castel del Monte; 
      • Bitonto: ingresso alla Concattedrale di Bitonto (include Cripta e Area Archeologica);
      • Fasano: ingresso al Parco delle Chiese Rupestri di Lama d’Antico, Tempietto di Seppannibale;
      • Otranto: ingresso per Cattedrale, castello di Otranto e Chiesa di San Pietro;
      • Taranto: ingresso al Museo Archeologico Nazionale;
      • Massafra: di ingresso ai siti rupestri comunali (San Leonardo, Candelora e San Marco);
      • Mottola: ingresso alle chiese rupestri con guida inclusa;
      • Matera: ingressi alle chiese rupestri (Santa Lucia alle Malve, Madonna dell’Idris, San Nicola dei Greci e Madonna delle Virtù);
      • Cripta del Peccato Originale: ingresso alla Cripta con guida ambientale inclusa;
      • Servizi menzionati nel tour, guide autorizzate per tutte le escursioni, 
    • auricolari
    • Assicurazione medico/bagaglio;
    • CORSO E LEZIONI ITINERANTI E IN VISITA A CURA DEL DOCENTE

 

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • Tasse di soggiorno (da pagare direttamente in hotel ove previste);
  • Navetta pubblica  andata e ritorno per Castel del Monte (€ 2,00 per persona da pagare in loco);
  • Pranzi e bevande non menzionati;
  • Extra;
  • Mance (si consiglia 60 euro a persona)
  • Assicurazione annullamento viaggio al costo del  4,5% dell’ importo totale;
  • Tutto quello che non è espressamente menzionato alla voce “La quota comprende”.

 


scadenza iscrizioni:

31 luglio 2026

 

LAGUNA TRAVEL AGENCY S.R.L.

Via Cappuccina 46 a/b – 30172 Mestre (Venezia) | Tel. 041 975700 – 041 957733

E-mail:

individuali@lagunatravel.eu


Benefit:

La partecipazione a questo viaggio garantisce lo sconto del 30% per l’iscrizione al corso speciale di Storia dell’Arte medievale del Prof. Domenico Salamino, Il Regno di Sicilia: città, architettura e arti dell’Italia normanna: dieci lezioni online in programmazione da Gennaio 2027 in collaborazione con AIT.


 

questo è un progetto culturale di Itinerarte Studium

a cura di Domenico Salamino

 

 

 

 

ORGANIZZAZIONE TECNICA DI:

 

LAGUNA TRAVEL AGENCY S.r.l.

Via Cappuccina, 46 a/b – 30172 Mestre (Venezia) Tel. 041 975700 – 041 957733

E-mail: individuali@lagunatravel.eu – info@lagunatravel.eu 

Sito web: www.lagunatravel.eu

REVO Specialty LiabilityXTravel Agencies-Polizza nr. OX00066492 del 31/12/2025

Comunicazione del 12/01/2026 (Art. 69 L.R. 33/2002 quinto comma)

ASSOCIATO: CONSORZIO FIAVET – Fondo di Garanzia VITTORIA ASSICURAZIONI

Polizza num. 631.36.931094 del 30/06/2025

 

File:Puglia bari old-town.jpg - Wikimedia Commons

 

Lezioni

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Praesent eu orci faucibus orci malesuada semper eget non tellus. Cras sed dignissim purus. Mauris varius neque leo, eu pellentesque justo venenatis et. Sed ultricies risus non turpis tempus, nec  nulla suscipit. In comdo urna eu turpis accumsan, et viverra mauris fringillaCras interdum 

Video 48 Min  + 2 Min read to complete

lezione prova

Condividi:

Contattaci

Itinerarte.it utilizza i cookie per assicurarti di ottenere la migliore esperienza sul nostro sito web.
Itinerarte.it utilizza i cookie per assicurarti di ottenere la migliore esperienza sul nostro sito web.