MANTEGNA & BELLINI a Venezia

il ‘Tempo Novo’ dell’arte veneta


seminario di studi a cura di Domenico Salamino

prima sessione:

VENEZIA, GALLERIE DELL’ACCADEMIA | 9 – 10 MAGGIO 2019

Giovanni Bellini, il campione del Rinascimento veneziano. Figlio di Jacopo, fratello di Gentile, cognato di Andrea Mantegna. Una famiglia di straordinari uomini di cultura, attorno alla quale ruotano dinamiche e si inscenano relazioni, si tramano contatti.

La prima sessione del seminario si tiene a Venezia dove il meglio della produzione di questi eccezionali interpreti è ancora presente. L’opera e il suo ambiente originario saranno al centro dell’attenzione.  Per inquadrare un Tempo Novo della cultura: quello della rinascita certo, eppure quello della riformulazione, del rinnovamento.

Per svelare, per temi e immagini, il contesto ampio e la storia.

La Public Art History come strumento di divulgazione. Lezioni frontali di inquadramento generale, confronto e sintesi; di fronte alle opere, nel museo, per comprenderne il significato, la funzione, l’origine e il divenire.

Alle Gallerie dell’Accademia, nel cuore di Venezia.


giovedì 9 maggio, ore 16.00 – 19.00

 

Lezione 1. Domenico Salamino,

      Mantegna, Bellini e il ‘Tempo novo’ dell’arte veneta

Lezione 2. Ester Brunet

     Bellini e  Mantegna. Iconografia mariana

    


venerdì 10 maggio, ore 16.00 -19:00

 

Lezione 1. Michele Nicolaci

  Il corpus belliniano delle Gallerie dell’Accademia di Venezia

Lezione 2. Paola Placentino

    Mantegna, Bellini e l’architettura


attivazione del seminario al raggiungimento del numero minimo di 15 iscrizioni (max 30 partecipanti)

Il seminario a Venezia è organizzato in lezioni frontali e in itinerari tematici. Le lezioni di Domenico Salamino e Paola Placentino saranno replicate anche nella seconda sessione che si terrà a Berlino nei giorni 20 e 21 maggio 2019. Le lezioni di Michele Nicolaci e Ester Brunet, svolte solo a Venezia nella prima sessione,  sono dedicate all’approfondimento di questioni e temi inerenti le opere custodite nei contesti originari di Venezia e  alle Gallerie dell’Accademia.

 

E’ possibile frequentare un solo seminario o entrambi specificando tale interesse nella domanda di iscrizione.

 


modalità di iscrizione e scadenze

 

  • compila il modulo di iscrizione in basso o invia una mail al Curatore all’indirizzo domenico@itinerarte.it entro e non oltre il 30 aprile 2019.
  • ti preghiamo di indicare se sei studente universitario o di Istituto Venezia, oppure se sei  socio di GTI, Italia Nostra, TCI); se sei utente dell’Istituto Italiano di Cultura di Berlino (* quota in convenzione).

 

  • a seguito di risposta e nelle modalità che ti saranno indicate potrai procedere all’iscrizione definitiva e al versamento della quota di partecipazione valida unicamente per l’intero corso:

 

quota singola                                      170 euro 

quota singola agevolata              150 euro (studenti, GTI, Italia Nostra, TCI)

quota  Venezia + Berlino**         315 euro (singola)  | 300 euro (agevolata)

**per la partecipazione ai seminari tenuti a Venezia (Gallerie dell’Accademia, 9-10 maggio 2019) e a Berlino (Istituto Italiano di Cultura – Gemäldegalerie, 20-21 maggio 2019).


 

sede del corso:

Gallerie dell’Accademia di Venezia

 

Venezia,

Dorsoduro, Campo della Carità, 1050, 30123 Venezia VE



Itinerarte | Ricerca Didattica Eventi

in collaborazione con

 

iic_berlino

IIC – BERLINO | Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale


logo5

Venezia e il Veneto

progetti e cataloghi regionali

Progetto di grande respiro, sostenuto da enti pubblici,  istituzioni museali e centri di ricerca, l’Archivio Carlo Scarpa si presenta come un importante giacimento per la conoscenza dell’enorme patrimonio grafico, progettuale e ideale dell’architetto veneziano.  Il database dell’archivio dei disegni consente la ricerca, semplice e avanzata, per liste e aree tematiche;  per metadati basati su standard iccd e per singoli progetti.


Il catalogo online dell’Istituto permette di accedere alle schede, descrizioni e localizzazioni relative alle storiche ville della Regione Veneto e della Regione Friuli Venezia Giulia.


  • IUAV – Diateca

Pur non trattandosi di una risorsa completamente in open access, il catalogo della collezione fotografica dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia è fruibile sul portale di Primo. E’ possibile rivolgersi al Sistema Bibliotecario d’Ateneo per ottenere l’autorizzazione alla consultazione o le credenziali di accesso al servizio di consultazione on-line.


Piero Falchetta, Jacopo De’ Barbari e le vedute di Venezia, una guida multimediale.



Dal 1958 il Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio costituisce una tra le più prestigiose istituzioni nel campo della ricerca e della divulgazione. A Palazzo Barbarano (Vicenza) sono ospitati il Museo e le sale espositive, la Biblioteca e la Mediateca nonché i corsi e i workshop organizzati dalla Fondazione.  Il portale web consente la consultazione dei database dedicati alle opere di Andrea Palladio e Vincenzo Scamozzi ; da ‘Collezioni’ anche i cataloghi della Mediateca  (ricca di immagini e risorse non solo riguardanti Andrea Palladio ma anche Carlo Scarpa e il Veneto); la raccolta dei Modelli delle architetture palladiane e relative schede;  la ricca bibliografia digitalizzata della rivista Annali di Architettura e del Premio James Ackerman per la storia dell’architettura.

Importante anche il ricco catalogo della Biblioteca raggiungibile per mezzo del BinP della Regione del Veneto.

 


Il catalogo dei Beni Culturali della Regione Veneto è costruito su base standard ICCD. Consente di accedere a schede dettagliate e referenziate per tipologia, soggetto e ubicazione del bene.


In collaborazione con Alinari, la Regione Veneto promuove la valorizzazione e diffusione dello straordinario patrimonio di immagini fotografiche conservate dall’Archivio fiorentino. Oltre 7000 scatti, moltissimi inediti, realizzati dall’Ottocento in poi e provenienti Archivi Storici Alinari, Brogi, Anderson, Villani. Presenti anche molte fotografia d’autore e le più recenti acquisizione da campagne fotografiche a colori e in alta risoluzione. L’accesso al catalogo digitale è a mezzo di registrazione sul portale dedicato della Regione del Veneto.



risorse e cataloghi per territori

 

Il website delle Gallerie dell’Accademia, oltre a fornire le informazioni di base per l’accessibilità museale, permette di consultare il catalogo delle opere esposte, ordinate per sale o collezioni. Nella sezione Studi è disponibile al download il PDF del catalogo a stampa curato da Sandra Moschini Marconi  per il Ministero della Pubblica Istruzione(Roma 1955): seppur datato rimane a tutt’oggi un utilissimo repertorio di riferimento e una fonte importante per conoscere le fasi di formazione delle collezioni. Un’ampia bibliografia generale relativa  sempre alle collezioni, singole opere, restauri, mostre e laboratori, è disponibile alla pagina dedicata del Polo Museale Veneziano.


Eccezionale esempio di collezionismo veneziano, la Galleria nel tempo è stata arricchita di opere e oggetti provenienti da altre istituzioni museali e donazioni. Come per le Gallerie dell’Accademia di Venezia, anche per questo museo è disponibile – sia sulla piattaforma del Polo Museale Veneziano, sia su quella in via di aggiornamento del Polo Museale Veneto – la consultazione di brevi schede di catalogo delle opere e loro collocazione nel percorso espositivo.


Progetto privato curato da Alessia Rosada e Carlos Travaini. Si tratta di un catalogo digitale che raccoglie immagini di architetture e sculture rilevate fotograficamente lungo il percorso del Canal Grande fino al Bacino di San Marco. Le schede sono corredate di didascalie e testi descrittivi.


Con oltre 730.000 fotografie schedate, la Fototeca dell’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini costituisce una delle più ricche collezioni italiane. Ne fanno parte alcuni fondi privati di particolare importanza come quelli di Giuseppe Fiocco, Rodolfo Pallucchini e la collezione Berenson, proveniente da Villa i Tatti.  Buona parte del catalogo è dedicato a immagini di arte, topografia e grafica veneta e veneziana.


A seguito delle recenti riforme dell’assetto amministrativo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo,  anche la gestione del sito del Polo Museale Veneziano è stata trasferita a livello superiore: ciò ha comportato pure la migrazione delle pagine informative, dei cataloghi e delle guide nel nuovo sito del Polo Museale Veneto, destinato questo a divenire la piattaforma generale del ricco patrimonio museale e collezionistico della Regione del Veneto. All’interno di entrambi è possibile raggiungere i website dedicati ai singoli musei statali – e quindi le relative risorse catalografiche, guide ed immagini delle opere conservate – ma anche pagine dedicate al territorio, agli eventi e ai percorsi tematici.


Previa registrazione, gli studiosi possono accedere al catalogo digitalizzato della Pinacoteca di Palazzo Chiericati costituito da tre distinte sezioni: 1. Dipinti dal XIV al XVI secolo; 2. Dipinti del XVII e XVIII secolo; 3. Scultura e arti applicate dal XIV al XVIII secolo.  Una sezione dedicata e liberamente fruibile è costituita poi dalla Mostra virtuale dei disegni di Palladio: 33 fogli conservati sempre a Palazzo Chiericati.