Venezia tra età gotica e rinascimentale

Corso di Storia dell’Arte in collaborazione con Istituto Venezia, Scuola di lingua e cultura italiana
15 ore, dal lunedì al venerdì

 

In età gotica Venezia vive uno dei suoi periodi più straordinari. Superata la fase veneto-bizantina non senza strascichi significativi sul piano politico, diplomatico ed economico, la Serenissima guarda sempre più a Occidente, all’Europa non dimenticando, però, di consolidare e rafforzare le relazioni con l’Oriente. Se in campo architettonico si assiste all’esplosione della linguistica gotica grazie, peraltro, all’apertura degli importanti cantieri civili come quello del Palazzo Ducale e dell’Arsenale, e religiosi, come quello delle grandi basiliche dei Frari, dei SS. Giovanni e Paolo , di Santa Maria dei Servi e molti altri ancora, in ambito pittorico si verifica un sincretismo linguistico che sfocierà nell’opera di grandi maestri come Paolo Veneziano. La tradizione bizantina suggestiona fino a oltre la metà del secolo XV.  Eppure, anche a Venezia, il ‘nuovo’ seppur in forme diverse affiora con caratteri propri e orgogliosamente determinati. Esiti e novità di lunghi processi formativi fino al Rinascimento.

 


programma
  • Lun. Lezione introduttiva. 9.30 a Scuola
    ● Mart. La città in età rinascimentale e Piazza San Marco
    ● Merc. Palazzi e chiese nell’area di Rialto
    ● Giov. Le immagini religiose: dipinti devozionali e le pale
    ● Ven. I teleri di Gentile e Vittore alle Gallerie dell’Accademia.

 

info e costi: Istituto Venezia 


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Venezia e Bisanzio: città e architettura

Corso di Storia dell’Arte in collaborazione con Istituto Venezia, Scuola di lingua e cultura italiana 
15 ore, dal lunedì al venerdì

 

Le relazioni con Bisanzio segnano la storia veneziana fin dalle origini. Gli insediamenti, sorti per necessità, si formeranno nel tempo adottando funzionalmente ed ideologicamente anche principi orientali. Con la IV Crociata, Venezia legittimerà il suo ruolo di nuova Costantinopoli, conferendo ulteriore sostanza e prestigio al suo vestirsi da Bisanzio. La Basilica di San Marco, come una nuova SS. Apostoli o Santa Sophia, si confermerà dunque quale tempio,  fulcro dell’identità veneziana. Ma è l’intera città-capitale a subire una riformulazione estetica: a partire dalla Piazza, già prima della Crociata e ancora dopo, nei secoli sempre epifania di quel legame imperiale.

Dalla struttura urbana alla chiesa, dal palazzo alla casa e al fondaco: questo corso intende considerare l’influsso e le suggestioni bizantine nella costruzione della città di Venezia e nell’affermazione dei suoi modelli.

programma

 

  • Lun. Lezione introduttiva.
    ● Mart. La Basilica di San Marco.
    ● Merc. Torcello.
    ● Giov. Il Museo dell’Istituto Ellenico.
    ● Ven. Paolo Veneziano. I dipinti a San Pantalon e alla Accademia.


info e costi: Istituto Venezia


 

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Venezia e le comunità straniere

Corso di Storia dell’Arte in collaborazione con Istituto Venezia, Scuola di lingua e cultura italiana
15 ore, dal lunedì al venerdì

 

docente: Domenico Salamino


programma

Lun. Lezione introduttiva a Scuola. Venezia e gli stranieri.
mart. La comunità dei Greci.
merc. La comunità degli Armeni
giov. I tedeschi e i Turchi.
ven. Itinerario tra San Polo e Rialto.


iscrizioni e costi: Istituto Venezia

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Venezia la storia, la città e le arti dalle risorse digitali Treccani

Di certo è uno dei giacimenti più autorevoli della cultura italiana: l’Istituto della Enciclopedia Treccani da decenni promuove pubblicazioni riguardanti la  Storia di Venezia, dedicandole volumi enciclopedici e monografie di ampio respiro e rigore scientifico.

In questa sede segnaliamo una serie di saggi, parte della grande collana dedicata o contenuti in opere generali, disponibili online sul portale Treccani: vista la diversa provenienza dei contributi si è deciso di rispettare un ordine alfabetico per autori.

 

 

Le immagini che abitano l’architettura. II, secc. XVI – XIX

Corso di Storia dell’Arte in collaborazione con Istituto Venezia, Scuola di lingua e cultura italiana
15 ore, dal lunedì al venerdì

 

docente: Domenico Salamino


programma

lun. Architettura. decorazione e figura. Lezione introduttiva a scuola.
Mart. La Basilica della Salute e la Punta della Dogana.
Merc. Palladio – Veronese – Tintoretto: La basilica di San Giorgio Maggiore.
Giov. Veronese e la chiesa di San Sebastiano.
Ven. Tintoretto e la Scuola di San Rocco.


iscrizioni e costi: Istituto Venezia

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Venezia e il Mediterraneo: dalla città al mosaico

Corso di Storia dell’Arte in collaborazione con Istituto Venezia, Scuola di lingua e cultura italiana
15 ore, dal lunedì al venerdì

 

docente: Domenico Salamino

Tra XI e XIII secolo Venezia vive una delle sue stagioni fondamentali. La città e le sue architetture diverranno il manifesto dell’ascesa di una comunità che si fa Stato. Le relazioni con Bisanzio e l’uso dei linguaggi orientali caratterizzeranno una produzione artistica portata ai massimi livelli: immagini della nuova identità dei Veneziani.

programma

Lun. Lezione introduttiva in aula.
Mart. I mosaici di San Marco.
Merc.. Il museo del tesoro di San Marco.
Giov. Itinerario nei Sestieri di San Polo e San Marco.
Ven. Il museo delle icone e la comunità dei Greci a Venezia


iscrizioni e costi: Istituto Venezia

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Cinque secoli di Tintoretto (1519-2019)

 

Si terrà a Venezia, dal 7 settembre 2018 al 6 gennaio 2019, la grande mostra dedicata al genio di Jacopo Tintoretto, frutto della collaborazione tra i Musei Civici veneziani e la National Gallery di Washington. Un evento eccezionale, dall’importante risvolto scientifico, a ottant’anni dalla ultima esposizione veneziana dedicata all’Artista (Ca’ Pesaro, 1937). Due saranno le sedi principali. le Gallerie dell’Accademia e Palazzo Ducale. Nella prima oltre alle opere facenti parte delle collezioni permanenti, saranno esposti molti lavori realizzati in età giovanile fino agli anni ’40, quelli dell’affermazione; al Palazzo Ducale l’esposizione si snoderà per sale e ambienti in cui sarà possibile mettere a confronto e in relazione i teleri ancora in situ con i tanti prestiti che dall’estero arriveranno appositamente per l’evento. Non solo le opere provenienti da collezioni e musei. La retrospettiva consentirà dunque di poter amplificare la conoscenza dell’opera tintorettiana offrendo un ottima opportunità di approfondimento e invitando a scoprire o ritornare difronte ai tanti Tintoretto sparsi per le chiese e i musei veneziani.

Tintoretto 1519-1594, Venezia, Palazzo Ducale – Gallerie dell’Accademia, 7 settembre 2018 – 6 gennaio 2019

a cura di Robert Echols e Frederick Ilchman; direzione scientifica: Gabriella Belli.

Risultati immagini per susanna e i vecchioni tintoretto

Alle origini di Venezia. Laguna ed entroterra

Corso di Storia dell’Arte in collaborazione con Istituto Venezia, Scuola di lingua e cultura italiana
15 ore, dal lunedì al venerdì

 

Dagli insediamenti delle origini all’espansione del XX secolo. L’emergere dell’area di Rivo Altus e del polo ducale di San Marco. La città in età gotica e lo spostamento e specializzazione delle attività produttive a Castello e a Murano.

Questo corso intende analizzare tempi, forme e problematiche dell’urbanistica veneziana fino all’età contemporanea attraverso indagini e sopralluoghi in luoghi esemplari e significativi.Venezia


programma

 

  • Lun. Lezione introduttiva in Istituto Venezia
  • Mart. Torcello
  • Merc. Murano
  • Giov. La Basilica di San Marco
  • Vene. Mestre

iscrizioni e costi: Istituto Venezia


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Venezia oggi / Venezia ieri: dalla città dei dogi alla città dei turisti

Corso di Storia dell’Arte in collaborazione con Istituto Venezia, Scuola di lingua e cultura italiana
15 ore, dal lunedì al venerdì

 

La città non ferma la sua storia al passato, all’età della sua formazione o a quella della sua invenzione. L’architettura e le immagini si perpetuano e si rigenerano fino al presente: segni del passato che fu e del suo divenire nel tempo di oggi e di domani. Gli splendori della Serenissima dalla prospettiva del nostro futuro: un dialogo possibile con quella storia che fu nei secoli.

L’obiettivo di questo corso è quello di osservare esempi di cultura urbana, architettonica e di immagine ponendo attenzione al modo in cui queste sono state lette e studiate nel tempo, fino ad oggi.


programma

 

  • Lun. Lezione introduttiva. 9.30 – Istituto Venezia . Area di Piazzale Roma e Santa Lucia.
  • Mart. Gli arrivi a San Marco e Rialto. Ieri ed oggi. 
  • Merc. Cerimoniale di Stato e feste. Lezione in Istituto Venezia.
  • Giov. L’antico e il nuovo: la Fondazione Querini Stampalia. 
  • Ven. I trionfi di Venezia: itinerario dalla Ferrovia verso l’area di san Marco. 

    iscrizioni e costi: Istituto Venezia


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Venezia e il Veneto

progetti e cataloghi regionali

Progetto di grande respiro, sostenuto da enti pubblici,  istituzioni museali e centri di ricerca, l’Archivio Carlo Scarpa si presenta come un importante giacimento per la conoscenza dell’enorme patrimonio grafico, progettuale e ideale dell’architetto veneziano.  Il database dell’archivio dei disegni consente la ricerca, semplice e avanzata, per liste e aree tematiche;  per metadati basati su standard iccd e per singoli progetti.


Il catalogo online dell’Istituto permette di accedere alle schede, descrizioni e localizzazioni relative alle storiche ville della Regione Veneto e della Regione Friuli Venezia Giulia.


  • IUAV – Diateca

Pur non trattandosi di una risorsa completamente in open access, il catalogo della collezione fotografica dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia è fruibile sul portale di Primo. E’ possibile rivolgersi al Sistema Bibliotecario d’Ateneo per ottenere l’autorizzazione alla consultazione o le credenziali di accesso al servizio di consultazione on-line.


Piero Falchetta, Jacopo De’ Barbari e le vedute di Venezia, una guida multimediale.



Dal 1958 il Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio costituisce una tra le più prestigiose istituzioni nel campo della ricerca e della divulgazione. A Palazzo Barbarano (Vicenza) sono ospitati il Museo e le sale espositive, la Biblioteca e la Mediateca nonché i corsi e i workshop organizzati dalla Fondazione.  Il portale web consente la consultazione dei database dedicati alle opere di Andrea Palladio e Vincenzo Scamozzi ; da ‘Collezioni’ anche i cataloghi della Mediateca  (ricca di immagini e risorse non solo riguardanti Andrea Palladio ma anche Carlo Scarpa e il Veneto); la raccolta dei Modelli delle architetture palladiane e relative schede;  la ricca bibliografia digitalizzata della rivista Annali di Architettura e del Premio James Ackerman per la storia dell’architettura.

Importante anche il ricco catalogo della Biblioteca raggiungibile per mezzo del BinP della Regione del Veneto.

 


Il catalogo dei Beni Culturali della Regione Veneto è costruito su base standard ICCD. Consente di accedere a schede dettagliate e referenziate per tipologia, soggetto e ubicazione del bene.


In collaborazione con Alinari, la Regione Veneto promuove la valorizzazione e diffusione dello straordinario patrimonio di immagini fotografiche conservate dall’Archivio fiorentino. Oltre 7000 scatti, moltissimi inediti, realizzati dall’Ottocento in poi e provenienti Archivi Storici Alinari, Brogi, Anderson, Villani. Presenti anche molte fotografia d’autore e le più recenti acquisizione da campagne fotografiche a colori e in alta risoluzione. L’accesso al catalogo digitale è a mezzo di registrazione sul portale dedicato della Regione del Veneto.



risorse e cataloghi per territori

 

Il website delle Gallerie dell’Accademia, oltre a fornire le informazioni di base per l’accessibilità museale, permette di consultare il catalogo delle opere esposte, ordinate per sale o collezioni. Nella sezione Studi è disponibile al download il PDF del catalogo a stampa curato da Sandra Moschini Marconi  per il Ministero della Pubblica Istruzione(Roma 1955): seppur datato rimane a tutt’oggi un utilissimo repertorio di riferimento e una fonte importante per conoscere le fasi di formazione delle collezioni. Un’ampia bibliografia generale relativa  sempre alle collezioni, singole opere, restauri, mostre e laboratori, è disponibile alla pagina dedicata del Polo Museale Veneziano.


Eccezionale esempio di collezionismo veneziano, la Galleria nel tempo è stata arricchita di opere e oggetti provenienti da altre istituzioni museali e donazioni. Come per le Gallerie dell’Accademia di Venezia, anche per questo museo è disponibile – sia sulla piattaforma del Polo Museale Veneziano, sia su quella in via di aggiornamento del Polo Museale Veneto – la consultazione di brevi schede di catalogo delle opere e loro collocazione nel percorso espositivo.


Progetto privato curato da Alessia Rosada e Carlos Travaini. Si tratta di un catalogo digitale che raccoglie immagini di architetture e sculture rilevate fotograficamente lungo il percorso del Canal Grande fino al Bacino di San Marco. Le schede sono corredate di didascalie e testi descrittivi.


Con oltre 730.000 fotografie schedate, la Fototeca dell’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini costituisce una delle più ricche collezioni italiane. Ne fanno parte alcuni fondi privati di particolare importanza come quelli di Giuseppe Fiocco, Rodolfo Pallucchini e la collezione Berenson, proveniente da Villa i Tatti.  Buona parte del catalogo è dedicato a immagini di arte, topografia e grafica veneta e veneziana.


A seguito delle recenti riforme dell’assetto amministrativo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo,  anche la gestione del sito del Polo Museale Veneziano è stata trasferita a livello superiore: ciò ha comportato pure la migrazione delle pagine informative, dei cataloghi e delle guide nel nuovo sito del Polo Museale Veneto, destinato questo a divenire la piattaforma generale del ricco patrimonio museale e collezionistico della Regione del Veneto. All’interno di entrambi è possibile raggiungere i website dedicati ai singoli musei statali – e quindi le relative risorse catalografiche, guide ed immagini delle opere conservate – ma anche pagine dedicate al territorio, agli eventi e ai percorsi tematici.


Previa registrazione, gli studiosi possono accedere al catalogo digitalizzato della Pinacoteca di Palazzo Chiericati costituito da tre distinte sezioni: 1. Dipinti dal XIV al XVI secolo; 2. Dipinti del XVII e XVIII secolo; 3. Scultura e arti applicate dal XIV al XVIII secolo.  Una sezione dedicata e liberamente fruibile è costituita poi dalla Mostra virtuale dei disegni di Palladio: 33 fogli conservati sempre a Palazzo Chiericati.