PUGLIA ITALOBIZANTINA E MEDIEVALE

Terra di Bari, Terra d’Otranto e Basilicata,
tra Oriente e Occidente
Viaggio Itinerarte dal 17 al 25 ottobre 2026
progetto a cura di Domenico Salamino
Tra il mare Adriatico e le gravine della Murgia, tra le pietre chiare delle cattedrali romaniche e il silenzio profondo delle chiese rupestri, la Puglia e la Basilicata custodiscono una delle più affascinanti frontiere culturali del Mediterraneo medievale.
Qui l’Oriente bizantino e l’Occidente latino non si sono semplicemente incontrati: si sono intrecciati nelle architetture, nei mosaici, negli affreschi, nei culti dei santi, nelle vie dei pellegrini e nelle città affacciate sul mare.
Introduzione al viaggio
Pensato come un itinerario di conoscenza attraverso alcuni dei luoghi più significativi dell’Italia meridionale medievale, questo viaggio rappresenta una importante opportunità per visitare e conoscere alcuni dei contesti archeologici, storici ed artistici più straordinari nel Belpaese: città portuali, cattedrali romaniche, santuari rupestri, monasteri, mosaici, cicli pittorici e paesaggi storici nei quali si incontrano la civiltà bizantina, la tradizione longobarda, il mondo normanno-svevo, la cultura latina e le grandi vie mediterranee del pellegrinaggio.
Dal cuore di Bari, con la Basilica di San Nicola e la Cattedrale di San Sabino, il percorso si apre alla scoperta della Puglia adriatica e interna: le magnifiche cattedrali Trani e Bitonto, l’eccezionale caso di Castel del Monte; le chiese rupestri di Lama d’Antico, il tempietto di Seppannibale, Brindisi antica e medievale, l’abbazia di Santa Maria di Cerrate e Otranto, con il suo straordinario mosaico pavimentale, la chiesa di San Pietro e la memoria dei Martiri. Il viaggio prosegue poi nel Salento bizantino e gotico, tra Galatina, Soleto e Carpignano Salentino, per raggiungere Taranto, le gravine di Massafra e Mottola, fino a Matera, dove l’architettura rupestre, i Sassi e la Cripta del Peccato Originale restituiscono una delle più intense testimonianze dell’arte medievale dell’Italia meridionale.
L’itinerario non è concepito come una semplice visita turistica, ma come un’esperienza culturale di approfondimento, nella quale il viaggio diventa occasione di lettura storica, artistica e simbolica del territorio. Ogni tappa sarà inserita in un quadro più ampio: il ruolo dei porti pugliesi nei rapporti con l’Oriente mediterraneo; la funzione delle reliquie e dei pellegrinaggi; la diffusione della pittura bizantina e post-bizantina; il significato delle chiese rupestri; la formazione del romanico pugliese; la Magna Grecia e la lunga continuità degli insediamenti tra età antica, medioevo e prima età moderna.
A completamento del percorso, sono previste due lezioni propedeutiche online tenute dal prof. Domenico Salamino, pensate per preparare i partecipanti alla lettura dei monumenti e dei contesti che verranno visitati. Le lezioni offriranno gli strumenti essenziali per comprendere i principali temi del viaggio: la Puglia e la Basilicata come terre di frontiera ed osmosi tra Oriente e Occidente; l’arte rupestre e la pittura medievale; il pellegrinaggio a San Nicola e a Otranto; il mosaico pavimentale otrantino; il romanico pugliese; il paesaggio storico delle gravine e dei Sassi di Matera.
Il tutto analizzato come esperienze da confrontare e relazionare ad altri contesti medievali e mediterranei.
Questo viaggio Itinerarte propone dunque un percorso di conoscenza immersiva, nel quale il contatto diretto con i luoghi si unisce alla preparazione storico-artistica, alla riflessione sulle fonti e alla lettura dei monumenti. Un’esperienza pensata per chi desidera attraversare Puglia e Basilicata non soltanto come mete di straordinaria bellezza, ma come territori complessi, stratificati, profondamente mediterranei, nei quali la storia dell’arte diventa chiave di accesso alla memoria viva dei luoghi.