Grand Tour e Vedutismo, alle origini del turismo culturale

CORSO DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO | 2 MODULI

 dal 24 ottobre 2022


docente: Enrica Folin

con la collaborazione di Paola Placentino e Lorenzo Gigante


 

Introduzione al corso

L’espressione Grand Tour è stata usata per la prima volta nella guida The Voyage of Italy di Richard Lassels, edita nel 1670 e si riferisce a quel costume sociale, in particolare delle famiglie aristocratiche, che a partire dal Seicento aveva lo scopo di educare i giovani attraverso un viaggio iniziatico che durava parecchi mesi.
Destinazione principale: l’Italia.

Struttura del corso

Il corso sarà diviso in due moduli di cui il primo incentrato sul fenomeno europeo del Grand Tour e il secondo, complementare e integrativo del primo, avrà come oggetto l’analisi della corrente pittorica, espressione del turismo settecentesco, che va sotto il nome di Vedutismo.

  • Il Modulo 1, Parte Generale | 6 lezioni online | Il Grand Tour origini e sviluppo nei secoli | coprirà il periodo moderno che va dalla fine del XVI alla metà del XIX secolo, cominciando con la “peregrinatio academica” per giungere ai viaggi che sancirono la nascita del turismo. Dalle prime guide cartacee fino alle guide ottocentesche passando per quelle redatte dai “pittori da viaggio” si scopriranno gli itinerari battuti, i luoghi di sosta e i mezzi di trasporto su cui viaggiavano i Grand Turisti. Molte le mete italiane scelte dai viaggiatori il cui entusiasmo per le visite ai recenti scavi di Pompei ed Ercolano fecero da volano alla nascita del collezionismo archeologico fatto di souvenir preziosi provenienti da un passato antico. Particolare attenzione sarà posta, infine, ai viaggi compiuti dalle donne che sono stati occasione non solo di formazione, al pari degli uomini, ma anche forte gesto di liberazione e di emancipazione. 

 

  • Il Modulo 2, Parte Monografica | 6 lezioni online | Il racconto visivo del Grand Tour e il Vedutismo veneziano | analizzerà il Vedutismo, in particolare quello veneto, in relazione al fenomeno del Grand Tour. La corrente pittorica deve la sua origine alla pittura di narrazione del XVI secolo, in particolare a quella espressa dai Bellini e da Vittore Carpaccio ma è soprattutto nel Settecento che emergerà come genere indipendente. Una spinta in tal senso si deve alla richiesta dei Grand Turisti ai pittori locali o ai “pittori da viaggio” di quadri che immortalassero scorci pittoreschi delle città visitate ed eventi pubblici che, adornando le pareti delle loro residenze, gli ricordassero il viaggio compiuto. Un’ approfondita disamina delle tele dei famosi esponenti del Vedutismo, soprattutto veneto, e dei cosiddetti “minori” (Francesco Tironi, Giovan Battista Cimaroli , Louis Gauffier e molti altri) permetterà di cogliere gli elementi iconografici che caratterizzano questa corrente pittorica e di scoprire il mondo collezionistico e mercantile, del quale sono espressione le “boteghe de quadri”.

A conclusione del corso due giornate di visita opzionali extra corso:

  • La prima sarà alla scoperta delle incisioni di Giovanni Battista Piranesi, conservate nelle Collezioni Civiche di Bassano del Grappa, dedicate alle architetture di Roma e alle antichità di quel territorio che diedero forma al mito della città Eterna rendendolo, in questo modo, disponibile ai viaggiatori stranieri. Volumi e raccolte appartenute ad Antonio Canova (docente: Paola Placentino, con la collaborazione di Stefano Pigliantini, Responsabile della Biblioteca Civica di Bassano del Grappa).
  • La seconda giornata di visita permetterà di cogliere in modo efficace, attraverso le opere di vedutisti veneti presenti nella collezione di Palazzo Leoni Montanari di Vicenza, quali sono state le tappe attraverso cui la corrente pittorica si è evoluta lungo tutto il XVIII secolo, il secolo del Grand Tour (docente: Enrica Folin)

Obiettivi del corso

Offrire al corsista un viaggio approfondito attraverso il fenomeno del Grand Tour dalle origini alla metà del XIX secolo fatto grazie al racconto dell’esperienza pratica, formativa, emotiva e sociale del viaggiatore supportato da un’attenta disamina di testimonianze scritte (guide turistiche, diari di viaggio e altro) e artistiche di cui il vedutismo è la massima espressione.

Questo corso è particolarmente rivolto ai professionisti della mediazione culturale e dei contesti storici, ovvero alle guide turistiche e accompagnatori turistici, ai docenti, ai public historians, agli educatori museali. 


Attestati di partecipazione al corso

  •  l’attestato di partecipazione sarà consegnato a chi avrà frequentato almeno l’80% del corso. Non sono previste certificazioni per lezioni singole.

 

Quote di partecipazione e attivazione del corso online Modulo 1 e Modulo 2. 

  • quota intera (mod. 1+ mod. 2 | 12 lezioni online): euro 279,00 (iva 22% inclusa) soggetta a eventuali riduzioni*.
  • quota Modulo singolo (1 o 2) : euro 155,00 (iva 22% inclusa) soggetta a eventuali riduzioni*
  • quota lezione online singola: euro 26,00 (iva 22% inclusa)

*quote ridotte a mezzo codici di sconto da utilizzare direttamente al momento dell’acquisto online riservate a soci Itinerarte Studium, utenti singoli e associati a organizzazioni convenzionate con Itinerarte RLT. I codici di sconto per le categorie alle quali devono essere richiesti alle organizzazioni di afferenza. Per richiedere una convenzione o informazioni generali: segreteria@itinerarte.it


Lezioni opzionali in presenza:

  • LV. A. | Lezione in visita, BASSANO DEL GRAPPA | PAOLA PLACENTINO, Il racconto di Roma nelle incisioni di Giovanni Battista Piranesi :  euro 29,00 (iva inclusa)
  • LV. B. | Lezione in visita, VICENZA | ENRICA FOLIN, La collezione delle opere dei Vedutisti veneti a Palazzo Leoni Montanari di Vicenza : euro 29,00 (iva inclusa)

nb. le quote non includono biglietti di ingresso a musei, monumenti e trasporti. 


 

Il corso sarà attivato al raggiungimento del numero minimo di 10 iscrizioni!

Scadenza preiscrizioni: 10 ottobre 2022

condizioni particolari di acquisto/vendita

I Moduli 1 e 2 del corso saranno tenuti in modalità online e verrà registrato. Il corsista potrà richiedere la condivisione gratuita di massimo 1/3 delle lezioni online sottoscrivendo l’impegnativa al copyright e privacy policy. La richiesta di condivisione delle registrazioni oltre al numero massimo consentito (1/3) – riservata solo ai corsisti iscritti – è soggetta a un supplemento di quota (10 euro + iva per ogni registrazione: versamento da effettuarsi a mezzo bonifico bancario secondo le modalità indicate dalla segreteria in risposta alla richiesta scritta). Il materiale didattico messo a disposizione del docente è sottoposto alla disciplina del copyright: ne è vietata ogni copia, condivisione, vendita, cessione a terzi non autorizzate dall’Organizzazione erogatrice.  

Gli inviti a partecipare online, sono inviati il giorno stesso della lezione, nel primo pomeriggio. 

Versamento dell’acconto: l’acconto è definito nell’importo del 20% della quota totale; con il versamento dell’acconto l’utente si impegna alla prenotazione e alla partecipazione all’iniziativa fino alla attivazione della stessa: l’utente si impegna dunque a saldare l’importo residuo quando l’iniziativa viene attivata per raggiungimento del numero minimo di iscrizioni. Itinerarte RLT provvede al rimborso dell’acconto nei casi in cui: 1. scaduti i termini temporali del periodo indicato nella scheda prodotto per le preiscrizioni, l’iniziativa non viene attivata per mancato numero minimo di preiscritti; 2. l’utente esercita il diritto di recesso entro i termini temporali di scadenza del periodo di preiscrizione. Rateizzazione della quota di iscrizione: è possibile richiedere il pagamento dilazionato della quota di partecipazione concordando la rateizzazione fino a un massimo di tre scadenze.  

Per iscriversi alle lezioni singole o alle lezioni in visita scrivere a segreteria@itinerarte.it.


prova Itinerarte RLT, la prima lezione è gratuita!



 

 

Classificazione corso

Guide turistiche e aspiranti guide turistiche; operatori culturali ed educatori; docenti; studenti universitari. Il corso è aperto a tutti.

Lezioni

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Praesent eu orci faucibus orci malesuada semper eget non tellus. Cras sed dignissim purus. Mauris varius neque leo, eu pellentesque justo venenatis et. Sed ultricies risus non turpis tempus, nec  nulla suscipit. In comdo urna eu turpis accumsan, et viverra mauris fringillaCras interdum 

Video 48 Min  + 2 Min read to complete

lezione prova

I primi viaggi fuori dai confini della propria nazione vengono effettuati nel Trecento per motivi di studio e religiosi. Studenti universitari e pellegrini sono i primi a percorrere le strade europee. Solo nel Seicento, e poi definitivamente nel secolo successivo, questi viaggi perderanno lo scopo iniziale per trasformarsi in viaggi di piacere e di formazione dando vita a una nuova figura di viaggiatore e a nuovi modi di affrontare l’itinerario. Anche la letteratura di viaggio seguirà queste trasformazioni: dai primi libri di via dei pellegrini al Viaggio in Italia di de Montaigne per finire con i diari e le guide turistiche dei secoli del Grand Tour.  

DATA: 24/10/2022

START: 18:00

END: 20:00

La pratica del viaggio formativo lungo la nostra penisola si consolida nel corso del XVIII secolo e vede Firenze, Roma, Napoli e Venezia baricentri indiscutibili degli spostamenti. L’architettura, antica e moderna, è parte dell’esperienza e ciascun viaggiatore la sceglie sulla base della propria formazione. Ci sono certamente testi antichi e letterari di circolazione europea che orientano nelle scelte, ma è possibile notare quanto la cultura del paese di provenienza faccia propendere per certe aree geografiche nel momento in cui si moltiplicano le ‘rotte’ verso sud. L’esperienza visiva si costruisce ben prima di raggiungere le mete italiane e affonda le sue radici in un immaginario di progetti, disegni ed edifici che dal Cinquecento al Settecento avevano acquisito un ruolo nella cultura europea.  

DATA: 26/10/2022

START: 18:00

END: 20:00

Il Grand Tour ha rappresentato per le donne non solo un’occasione di formazione, al pari dei viaggiatori maschili, ma anche un forte gesto di liberazione, di emancipazione. Nei loro diari di viaggio, viaggiatrici come Madame de Staël e Mary Shelley, raccontano, oltre la nuova esperienza, romantiche storie d’amore e intrighi noir il tutto su uno sfondo di panorami naturali mozzafiato e di complesse città ricche d’arte che la sensibilità femminile descrive in modo differente da quella espressa nei diari dei viaggiatori maschili.  

DATA: 31/10/2022

START: 18:00

END: 20:00

Sicuramente non viaggiavano last minute i primi viaggiatori ma ogni particolare veniva curato e preparato in tempi molto lunghi. Dalla scelta della stagione migliore ai percorsi più comodi per giungere alla destinazione finale, il Bel Paese. Dal tipo di carrozza, smontabile o non, al numero di vetturini. Infine, la scelta tra stazioni postali, locande e ostelli per riposarsi nei lunghi viaggi tra una l’altra. Nulla era lasciato al caso ma gli imprevisti, riportati nei diari dei viaggiatori, erano numerosi.  

DATA: 02/11/2022

START: 18:00

END: 20:00

Il Settecento è il secolo del Grand Tour e della riscoperta del mondo antico. Nel 1748 gli scavi archeologici voluti da re Carlo III Borbone riportano alla luce i resti della città di Pompei che assieme a quelli di Ercolano lanciano la passione per l’antico. Grand Turisti giungono in Campania e a Roma per ammirare e, soprattutto, studiare le vestigia del tempo andato facendosi ritrarre accanto a loro e comprando numerosi reperti archeologici, o copie eseguite per l’occasione. Nelle collezioni di questi viaggiatori trovavano posto, quindi, souvenir di viaggio provenienti da un passato antico ma anche opere contemporanee come, ad esempio, i loro ritratti eseguiti durante il Grand Tour.  

DATA: 07/11/2022

START: 18:00

END: 20:00

Il primo fu Giacomo Barri con il suo Viaggio pittoresco d’Italia pubblicato a Venezia nel 1671 e tradotto qualche anno più tardi dall’inglese William Lodge, ma molti furono gli artisti che si cimentarono nelle descrizioni delle mete del Grand Tour. Itineranti come i viaggiatori o locali, questi pittori avevano il compito di ritrarre i Grand Turisti quale souvenir del viaggio. Tra questi pittori il romano Pompeo Batoni, lo svizzero francese Jacques Henri Sablet e il tedesco Johann Heinrich Wilhelm Tischbein al quale si deve il celebre ritratto nella campagna romana di Goethe e molti altri.  

DATA: 09/11/2022

START: 18:00

END: 20:00

L’impresa della veduta di Venezia di Jacopo de’ Barbari era, agli albori del Cinquecento, tanto ambiziosa quanto innovativa: una veduta xilografica (dunque destinata ad un pubblico potenzialmente vasto) di dettaglio e dimensioni mai viste prima. Solo analizzandola alla luce della produzione precedente a stampa si può cogliere appieno l’eccezionalità dell’impresa, per capire le ragioni che la renderanno, di lì in avanti, imprescindibile per chi farà i conti con la rappresentazione della Dominante. Una eccezionalità che fa diventare protagoniste del racconto l’architettura, l’industria e le consuetudini della città con l’analoga precisione fotografica messa in campo in quegli anni dai Bellini e da Carpaccio nel lavorare sulla tela al racconto universale di Venezia.  

DATA: 14/11/2022

START: 18:00

END: 20:00

Il fenomeno pittorico del Vedutismo esplode a Venezia con la figura di Antonio Canal sebbene le origini risalgono a pittori quali Luca Carlevarijs, Gaspar Van Wittel, Antonio Stom e a Bernardo Canal, padre del più famoso Antonio. Ma il Canaletto ebbe la fortuna di incontrare un grande estimatore, il console britannico Joseph Smith, che ne sancì il successo soprattutto tra i Grand Turisti inglesi che visitavano la città lagunare e che volevano un souvenir pittorico del loro passaggio. La considerevole produzione vedutistica si può perciò dividere in due gruppi di immagini: quelle che riproducono la città e i suoi abitanti colti nello scorrere della vita quotidiana e quelle che riproducono feste, sacre e profane( ad esempio le colorate regate in onore di importanti visitatori) e le “entrate” degli ambasciatori stranieri a Palazzo Ducale. Differenze e somiglianze caratterizzano i due gruppi.  

DATA: 16/11/2022

START: 18:00

END: 20:00

La pittura e la fortuna del Canaletto trovano continuazione nei nipoti Bernardo e Pietro entrambi emuli dello zio ed entrambi emigrati all’estero. Il primo lavorò assieme allo zio eseguendo, soprattutto all’inizio della sua carriera, copie dei dipinti e dei disegni del maestro. Successivamente affrontò una serie di viaggi che lo portarono in giro per l’Italia e non solo e che contribuirono a formare la sua pittura di veduta. Pietro, invece, contribuirà a far conoscere l’arte attraverso l’uso della optique grazie alla quale stupirà con immagini colorate di città famose, e non, il popolo delle fiere e dei mercati peregrinando in Europa e improvvisandosi anche artificiere. Cercherà di adattarsi ai paesi che lo ospiteranno ma si dichiarerà sempre "peintre vénitien".  

DATA: 21/11/2022

START: 18:00

END: 20:00

Michele Marieschi iniziò la sua carriera artistica come scenografo teatrale per passare poi alla pittura di veduta sebbene della sua prima attività resta memoria non solo in alcune incisioni ma anche nelle opere successive. Alcune di queste erano presenti anche nella ricca collezione dal maresciallo Von Schulenburg come in quelle di stranieri che le acquistavano presso la “bottega da quadri” Domenico Fontana, esempio di bottega d’arte che fiorisce in seguito alle richieste di “souvenir i pittorici dei Grand Turisti”. A partire dagli anni Trenta del Settecento, il successo del vedutismo ha un notevole incremento soprattutto grazie all’aumento delle commissioni dei viaggiatori stranieri a cui corrispose un aumento di pittori che si dedicavano al genere del Vedutismo. Questi pittori vennero etichettati dalla critica con l’epiteto di “minori”perché in alcuni casi arrivavano a questo genere pittorico da altre pratiche quali ad esempio la scenografia teatrale, come nel caso di Antonio Joli o Jacopo Fabris oppure non ne erano specialisti come nel caso di Giovanni Battista Cimaroli, Gaspare Diziani o Francesco Tironi.  

DATA: 23/11/2022

START: 18:00

END: 20:00

I Guardi sono, in ordine di tempo, l’ultima grande famiglia che si dedica alla riproduzione di immagini di Venezia. Francesco, prima, e il figlio Giacomo, poi, chiudono la serie di grandi pittori appartenenti alla corrente del Vedutismo. Francesco si dedica alla pittura di veduta solo nella seconda parte della sua vita non abbandonando mai la pittura figurativa, presago, forse, che la stagione del Vedutismo stava per chiudersi non prima, però, di dare voce ai capricci del giovane figlio Giacomo.  

DATA: 28/11/2022

START: 18:00

END: 20:00

I quadri prodotti in seno al genere pittorico del Vedutismo, che si afferma nel XVIII secolo sebbene le sue origini si debbano far risalire ai secoli precedenti, “fotografano” le mete italiane del Grand Tour. Le opere di pittori come Canaletto a Venezia, Thomas Patch a Firenze, Giovanni Paolo Pannini a Roma, Gaspar van Wittel a Napoli non sono solo testimonianze di quali luoghi venivano visitati dai viaggiatori, committenti di queste tele-souvenir, ma sono anche un importante documento storico utile per conoscere qual era la struttura urbanistica e topografica delle città italiane nel passato. Molto richiesta all’epoca anche la pittura di paesaggio, quale ad esempio quella dei francesi Pierre- Jaques Volaire (Eruzione Vesuvio) e Louis Gauffier (Campagna Toscana), in quanto ricordo di ciò che i viaggiatori vedevano dai finestrini delle carrozze nelle lunghe ore di viaggio che trascorrevano tra una meta e l’altra.  

DATA: 30/11/2022

START: 18:00

END: 20:00

La collezioni della Biblioteca di Bassano del Grappa raccogono alcuni dei volumi pubblicati da Giovanni Battista Piranesi a partire dal 1761 e dedicati alle architetture di Roma e alle antichità di quel territorio. Piranesi è insieme progettista e incisore coltissimo che dà forma al mito di Roma, rendendolo disponibile ai viaggiatori e collezionisti europei. La resa grafica delle sue acqueforti è rivoluzionaria rispetto alle consuetudini dei contemporanei; i contrasti tonali che riesce ad ottenere li sfrutta per allestire spazi di enorme profondità e complessità. Il racconto di Roma si giova della formazione veneziana e le invenzioni costruite sulle lastre sono figlie di una ricca tradizione visiva e letteraria. Piranesi rielabora le tecniche apprese nella bottega dell’incisore Carlo Zucchi, le ricerche tonali dei Tiepolo e quelle sugli inganni prospettici dei vedutisti presenti in città e sa contemporaneamente sfruttare la scienza dell’illusione applicata e declinata nelle scenografie dei tanti teatri lagunari. I volumi oggetto della lezione sono appartenuti alla Biblioteca di Antonio Canova. Questa lezione sarà tenuta in collaborazione con il Dott. Stefano Pigliantini, Responsabile della Biblioteca Civica di Bassano del Grappa.  

DATA: 03/12/2022

START: 10:00

END: 13:00

La collezione di opere di alcuni vedutisti veneti, e non solo, presente al Palazzo Leoni Montanari è parte importante delle Gallerie d’Italia di proprietà di Banca Intesa. Alle prime opere ascrivibili a questa corrente pittorica frutto dell’ingegno del friulano Luca Carlevarijs segue il capriccio del famoso Canaletto; alla pittura che combina assieme gli stilemi del vedutismo con quelli del paesaggismo del foresto Francesco Zuccarelli seguono le atmosfere sentimentali del Guardi. La presenza in un’unica sede di questi autori permette di cogliere in modo efficace quali sono state le tappe attraverso cui la corrente vedutista si è evoluta lungo tutto il XVIII secolo.  

DATA: 17/12/2022

START: 10:00

END: 13:00

155,00279,00 IVA inclusa

Condividi:

Contattaci

Itinerarte.it utilizza i cookie per assicurarti di ottenere la migliore esperienza sul nostro sito web.
Itinerarte.it utilizza i cookie per assicurarti di ottenere la migliore esperienza sul nostro sito web.
La nostra Missione è promuovere la diffusione della conoscenza del patrimonio storico e artistico attraverso progetti di ricerca, programmi di digital humanities, educational e formazione, corsi, seminari, viaggi…

Aree di attività

Newsletter

Iscriviti alla Newsletter