PALAZZO DUCALE DI VENEZIA. Il complesso e la sua unificazione tra XII e XVII secolo

Seminari e corsi di Materia Marciana III, 2023-2024


Introduzione al corso

Il Palazzo ducale costituisce un insieme architettonico unitario che risulta dalla fusione di vari elementi nel corso dei secoli. La sua articolazione di fabbriche congiunte e collegate, il processo di omogeneizzazione estetica che si realizzò tra Quattrocento e Seicento, sono ancora oggi oggetto di indagine e studio. Il raddoppio della facciata gotica sul versante di Piazzetta, gli aggiustamenti funzionali, strutturali ed estetici determinati a seguito degli incendi che si susseguirono tra XV e XVI secolo, sono alcune delle evidenze di un lungo e complesso processo riformativo e ricompositivo di questo palazzo che, di fatto, ingloba più edifici strutturalmente raccordati e cuciti tra loro. Tale assemblaggio – risultato degli adattamenti alle destinazioni, funzioni ed usi pubblici – rendono l’osservazione dell’insieme architettonico non sempre di facile lettura.

Questo Seminario Materia Marciana III vuole condividere conoscenze già note e valorizzare i risultati delle ultime ricerche per rispondere all’esigenza di chiarire le fasi costruttive delle parti, il loro assemblaggio, il processo di unificazione strutturale e di omogeneizzazione estetica e decorativa.

Questo ciclo propone di alternare lezioni online a una lezione in visita in loco offrendo un approccio analitico organico sui due principali poli di questo complesso: da un lato l’appartamento ducale risalente alla fine dell’VIII e secolo quando il doge Agnello Partecipazio sposta da Malamocco a Rivoalto la propria dimora e, dall’altro lato, il palazzo pubblico fondato nel XII e secolo sotto Sebastiano Ziani.

La quarta si concentrerà sulla corte di Palazzo, spazio di congiunzione tra questi due poli che è oggetto di un processo di omogeneizzazione progressiva dei suoi diversi fronti. Tale processo avviato nel XIV secolo viene portato avanti durante il XV secolo e la prima meta del XVI secolo con la ripresa delle forme del Palazzo comunale per l’ala prospiciente la Piazzetta, la costruzione dell’Andito Foscari e la realizzazione del Palazzo nuovo.

Questo grande cantiere giunge al suo termine all’inizio del XVII secolo, dando progressivamente le sue forme odierne al Palazzo ducale.

Conclude il corso un intervento di Paola Placentino sul rapporto e il significato dell’architettura di Palazzo Ducale con lo spazio urbano e altre architetture di Venezia.


Struttura e tipologia del corso

Una lezione in presenza al Palazzo Ducale e quattro lezioni frontali online. 

Le lezioni in presenza sono soggette a limitazione di posti (max 25) e avranno priorità coloro che acquisteranno il corso completo secondo ordine cronologico di iscrizione.

 


Attestati di partecipazione al corso

  •  l’attestato di partecipazione sarà consegnato a chi avrà frequentato almeno l’80% del corso. Non sono previste certificazioni per lezioni singole.

 

Quote di partecipazione e attivazione del corso*

  • Quota corso completo : euro 145,00
  • Quota unica una lezione in presenza a Palazzo Ducale: euro 54,00**
  • Quota unica 1 lezione frontale online: euro 34,00 
  • Quota unica corso completo soci Itinerarte Studium e organizzazioni convenzionate Itinerarte RLT: euro 115,50
Scadenza iscrizioni: 31 dicembre 2023
 

 
condizioni particolari di acquisto/vendita

Questa scheda corso consente l’acquisto e-commerce del corso completo.

(*) La quota comprende l’attività didattica, eventuali radiotrasmittenti per la lezione in presenza, condivisione delle risorse messe liberamente a disposizione dal docente, oneri di segreteria e organizzazione. La quota non comprende ingressi a musei e monumenti e ogni altro non esplicitamente indicato alla voce ‘la quota comprende’. 

Il corso sarà attivato al raggiungimento del numero minimo di 12 iscrizioni! La lezione in presenza a Palazzo Ducale è a numero chiuso (max 25 persone per lezione): (**) Sarà assicurata priorità di partecipazione alla lezione presenziale a Palazzo Ducale a chi acquista il corso completo e in ordine di data di iscrizione. Per le lezioni online non sono previste limitazioni di numero. Gli inviti a partecipare online si riceveranno il giorno stesso della lezione, nel primo pomeriggio. Un promemoria sarà inviato dalla Segreteria anche per ricordare i dettagli degli appuntamenti in presenza. La quota non include il biglietto di ingresso a Palazzo Ducale: la visita autorizzata alle parti di competenza della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio è gratuita: la segreteria invierà una comunicazione agli iscritti relativamente alla organizzazione tecnica della lezione in visita.

Le lezioni singole si possono acquistare inviando una richiesta a segreteria@itinerarte.it.

 

>> associati a Itinerate Studium <<

NB. Questo corso prevede l’obbligo di frequenza. Con il versamento della quota di iscrizione l’utente si impegna alla partecipazione al corso. Itinerarte RLT provvede al rimborso della quota versata  nei casi in cui: 1. l’iniziativa non viene attivata per mancato numero minimo di iscrizioni; 2. l’utente esercita il diritto di recesso entro i termini temporali di scadenza del periodo di iscrizione.  Eventuali modifiche al programma o al calendario delle lezioni saranno tempestivamente comunicate. La variazione di programma non da diritto alla concessione di registrazioni delle lezioni variate di data così come la impossibilità dell’iscritto a partecipare per cause personali alla lezione online o presenziale non da’ diritto alla concessione gratuita della registrazione o al rimborso.

aderendo all’iniziativa, iscrivendosi versando la quota e inviando i propri dati necessari all’iscrizione si accettano le clausole delle condizioni di vendita della presente scheda corso, dei termini e condizioni generali di vendita del sito e quelle Privacy Policy  di Itinerarte RLT.


 

in partnership con l’Associazione Culturale


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Classificazione corso

Guide turistiche, docenti, operatori culturali, public historians, educatori, associazioni culturali del territorio, studenti. Il corso è aperto a tutti gli interessati all'argomento.

Lezioni

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lezione prova

Il broletto è una tipologia di Palazzo pubblico che si diffonde dalla Lombardia in tutto il nord Italia durante il XII secolo, mentre si strutturano tra i poteri del vescovo e dell’imperatore delle istituzioni comunali in tutte le principali città. La grande sala ospita le adunanze del consiglio cittadino e le udienze delle corti di giustizia civili, mentre le logge circostanti servono di riparo ai notai e altri ufficiali. Le volte sottostanti affittate a mercanti o adibite a prigioni generano i redditi necessari al funzionamento della macchina istituzionale. Una rilettura degli sviluppi del Palazzo pubblico di Venezia collocato di fronte al bacino di San Marco alla luce delle trasformazioni in atto nelle principali città della zona, in particolare a Treviso, Padova, Ferrara e Verona consentirà di cogliere le singolarità dell’architettura pubblica nella città lagunare e allo stesso tempo i numerosi elementi di continuità col romanico lombardo. Tre momenti di svolta saranno analizzati nel corso della lezione: l’avvio della costruzione del Palazzo comunale durante il dogado di Sebastiano Ziani alla fine del XII secolo, la prima fase del cantiere gotico nella prima meta Trecento e la ripresa dei lavori nel 1420.  

DATA: 08/01/2024

START: 18:00

END: 20:00

La visita alle logge è l’occasione per sperimentare il luogo coperto ma aperto sulla piazza nel quale si riuniscono le corti di Palazzo dalla loro creazione nel XII et XIII secolo fino all’inizio del XVII secolo, quando i tribunali vengono spostati all’interno di grandi aule dotate di porte, finestre e anticamere. L’orientamento a ovest consente di tenere le adunanze post pranzo nella luce radente del pomeriggio, mentre d’estate la profonda loggia ripara nell’ombra il luogo dove si riuniscono i magistrati. Il tribunale, palco ligneo sul quale siedono i giudici, viene arredato con delle lussuose spalliere, tende e cassa panche addobbate di tappetti e cuscini. Questi elementi descritti dalla documentazione Cinquecentesca sono del tutto scomparsi. Disponiamo invece di rappresentazioni dei vestiti estivi e invernali che indossavano i giudici e il doge che visitava ogni mercoledì con i suoi consiglieri le logge per controllare l’attività dei tribunali. Tale rituale si estingue nel corso del Cinquecento e le apparizioni pubbliche del doge si limitano nei due secoli successivi a poche grandi feste del calendario codificate da un rigoroso protocollo. Tale trasformazioni sia delle forme architettoniche della loggia che delle pratiche sociali che esse ospitano s’iscrivono all’interno di un'evoluzione delle relazioni tra il doge e il popolo di Venezia, in linea con quanto accade negli altri Stati europei. Ovunque il principe si allontana fisicamente dai suoi sudditi e si racchiude nei suoi appartamenti.  

DATA: 10/01/2024

START: 14:30

END: 16:30

La visita alle logge è l’occasione per sperimentare il luogo coperto ma aperto sulla piazza nel quale si riuniscono le corti di Palazzo dalla loro creazione nel XII et XIII secolo fino all’inizio del XVII secolo, quando tutti i tribunali vengono spostati all’interno di grandi aule dotate di porte, finestre e anticamere. L’orientamento a ovest della loggia consentiva di tenere le adunanze post pranzo nella luce radente del pomeriggio, mentre d’estate la profonda loggia riparava nell’ombra il luogo dove si riuniscono i magistrati. Il tribunale, palco ligneo sul quale siedono i giudici, era arredato con delle lussuose spalliere, tende e cassa panche, addobbate di tappetti e cuscini. Questi elementi descritti dalla documentazione Cinquecentesca sono del tutto scomparsi. Possiamo invece osservare in loco i monumentali portali e le finestre della sala del Piovego, il cui disegno è stato di recente attribuito ad Andrea Palladio. La realizzazione di queste porte e finestre nel 1560 si colloca all’interno di un processo di restauro delle logge del Palazzo ducale, cominciato nel 1550 sul fronte del bacino di San Marco e che viene completato nel 1615, con la chiusura della loggia Foscara prospicente la Piazzetta.  

DATA: 18/01/2024

START: 18:00

END: 20:00

L’appartamento ducale si colloca al terzo livello dell’ala orientale del Palazzo ducale, tra il rio della Canonica e la corte dei Senatori. Questa parte del Palazzo ducale è stata ricostruita su nuove fondazioni dopo l’incendio del 1483 e ampliata con l’aggiunta di un quarto livello che ospita dal Cinquecento la nuova sala del Senato, la sala del Collegio e una serie di anticamere monumentali. Fino al terzo livello di quest’area del Palazzo si osserva una planimetria medievale detta a crozzola che deriva della ripresa dell’impianto della dimora medievale dei dogi nel edificio realizzato dopo l’incendio del 1483. In un primo tempo cercheremo di confrontare dimensionalmente questo appartamento con i piani nobili di alcuni palazzi medievali quali la Ca’ da Mosto e il Fondaco dei turchi. Saranno cosi restituiti la funzione dei principali ambienti dell’appartamento ducale medievale e i suoi rapporti con il resto del Palazzo. In un secondo tempo verranno analizzate le trasformazioni interne della distribuzione dell’appartamento ducale tra Cinque e Seicento. Diversi elementi scultorei e pittorici realizzati nell’anno 1600 circa dalla bottega di Giulio del Moro, parzialmente trasformati nel Settecento e poco valorizzati dall’attuale allestimento saranno analizzati tramite delle fotografie. .  

DATA: 22/01/2024

START: 18:00

END: 20:00

La corte del Palazzo ducale diventa uno spazio unitario nel 1614, quando vengono completati i lavori alla facciata dell’orologio. L’apparato decorativo di questa facciata monumentale verrà analizzato nel corso della lezione assieme alle trasformazioni d’uso degli ambienti collocati al piano terra dei vari corpi di fabbrica che circondano la corte di Palazzo. Negli ambienti adibiti a prigione dal medioevo vengono dal 1608 collocate le sedi d’importante magistrature quali ad esempio i Magistrati alle Acque, alle Fortezze e la Milizia da mar. Gli archivi della Cancelleria inferiore vengono riorganizzati in seguito ad una supplica redatta nel 1607, all’indomani della guerra delle scritture dell'Interdetto, mentre altre magistrature quali ad esempio le Pompe o il Sopragastaldo rimangono al piano terra dell’edificio. Alcune funzioni residenziali come le camere degli scudieri permangono invece fino alla fine del secolo sotto l’ala ovest del Palazzo dove vengono sostituite da una serie di magistrature economiche nel corso del Settecento. Una serie di planimetrie saranno presentate per seguire queste complesse trasformazioni d’uso della corte di Palazzo ducale.  

DATA: 24/01/2024

START: 18:00

END: 20:00

Il cantiere di palazzo Ducale si apre nel 1340 privilegiando il fronte sul Bacino. Nonostante cerchi immediatamente un dialogo con la laguna e le bocche di porto, il progetto è naturalmente condizionato dalle preesistenze e costruisce strette relazioni con il contesto urbano, ovvero con la Piazzetta e con la cappella Ducale. La lezione sarà dedicata a ricomporre queste relazioni che, dando forma ad uno degli edifici identitari per la Repubblica di Venezia, si strutturano intorno a problemi costruttivi, necessità d'uso e programmi decorativi dello spazio marciano.  

DATA: 01/02/2024

START: 18:00

END: 20:00

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